Risoluzione 30/E/2026, nuovi codici tributo F24 per successioni e donazioni







Con la risoluzione n. 30/E del 16 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate introduce nuovi codici tributo per i versamenti con modello F24 relativi a successioni, donazioni e tasse per i servizi ipotecari e catastali. Le nuove causali interessano ravvedimento e riliquidazione, attività di controllo, definizione delle sanzioni, accertamento con adesione e conciliazione.

Successioni e decadenza dalla prima casa: codici tributo da A252 ad A259

Il primo gruppo di codici riguarda le somme richieste con avviso di liquidazione per decadenza dai benefici “prima casa” applicati in sede di dichiarazione di successione.

La casistica interessa gli avvisi notificati dopo un’istanza del contribuente presentata nelle ipotesi di revoca d’intenti e di ravvedimento operoso ai sensi dell’articolo 13 del Dlgs n. 472/1997.

Codice tributo

Utilizzo

A252

Imposta di successione e interessi – imposta complementare – ravvedimento operoso e revoca d’intenti

A253

Imposta ipotecaria e interessi – imposta complementare – ravvedimento operoso e revoca d’intenti

A254

Imposta catastale e interessi – imposta complementare – ravvedimento operoso e revoca d’intenti

A255

Imposta di bollo e interessi – imposta complementare – ravvedimento operoso e revoca d’intenti

A256

Sanzione sull’imposta di successione – ravvedimento operoso

A257

Sanzione sulle imposte ipotecaria e catastale – ravvedimento operoso

A258

Sanzione sull’imposta di bollo – ravvedimento operoso

A259

Tributi speciali e compensi – ravvedimento operoso e revoca d’intenti

Per questi codici, nella sezione “Contribuente” dell’F24 vanno indicati il codice fiscale e i dati dell’erede. Il codice fiscale del defunto va riportato nel campo del coobbligato insieme al codice identificativo 08.

Donazioni e servizi ipotecari e catastali: codici A260-A263

Per l’imposta complementare sulle donazioni e per le tasse relative ai servizi ipotecari e catastali, in relazione alla registrazione degli atti, sono istituiti quattro nuovi codici.

Anche in questo caso si tratta di somme richieste con avviso di liquidazione dopo un’istanza del contribuente per revoca d’intenti e ravvedimento operoso.

Codice tributo

Utilizzo

A260

Imposta sulle donazioni e interessi – imposta complementare – ravvedimento operoso e revoca d’intenti

A261

Sanzione sull’imposta sulle donazioni – ravvedimento operoso

A262

Tasse per i servizi ipotecari e catastali e interessi – ravvedimento operoso e revoca d’intenti

A263

Sanzione sulle tasse per i servizi ipotecari e catastali – ravvedimento operoso

Controlli e omessa impugnazione: codici A264-A267, A283 e A284

Per le somme dovute a seguito di attività di controllo, definite mediante pagamento o acquiescenza ai sensi dell’articolo 15 del Dlgs n. 218/1997, sono previsti i seguenti codici:

Codice tributo

Utilizzo

A264

Imposta sulle donazioni e interessi – omessa impugnazione

A265

Sanzione sull’imposta sulle donazioni – omessa impugnazione

A266

Tasse per i servizi ipotecari e catastali – registrazione – omessa impugnazione

A267

Sanzione sulle tasse per i servizi ipotecari e catastali – registrazione – omessa impugnazione

A283

Tasse per i servizi ipotecari e catastali – successioni – omessa impugnazione

A284

Sanzione sulle tasse per i servizi ipotecari e catastali – successioni – omessa impugnazione

Definizione delle sole sanzioni: codici A268-A270

Per la definizione delle sole sanzioni prevista dall’articolo 17 del Dlgs n. 472/1997 vengono istituiti tre codici:

Codice tributo

Utilizzo

A268

Sanzione sull’imposta sulle donazioni

A269

Sanzione sulle tasse per i servizi ipotecari e catastali – successioni

A270

Sanzione sulle tasse per i servizi ipotecari e catastali – registrazione

Accertamento con adesione: codici A271-A276

Per i versamenti dovuti a seguito di accertamento con adesione ai sensi del Dlgs n. 218/1997 si utilizzano:

Codice tributo

Utilizzo

A271

Imposta sulle donazioni e interessi – accertamento con adesione

A272

Sanzione sull’imposta sulle donazioni – accertamento con adesione

A273

Tasse per i servizi ipotecari e catastali – successioni – accertamento con adesione

A274

Sanzione sulle tasse per i servizi ipotecari e catastali – successioni – accertamento con adesione

A275

Tasse per i servizi ipotecari e catastali – registrazione – accertamento con adesione

A276

Sanzione sulle tasse per i servizi ipotecari e catastali – registrazione – accertamento con adesione

Conciliazione: codici A277-A282

Per le somme dovute a seguito di conciliazione sono istituiti i codici:

Codice tributo

Utilizzo

A277

Imposta sulle donazioni e interessi – conciliazione

A278

Sanzione sull’imposta sulle donazioni – conciliazione

A279

Tasse per i servizi ipotecari e catastali – successioni – conciliazione

A280

Sanzione sulle tasse per i servizi ipotecari e catastali – successioni – conciliazione

A281

Tasse per i servizi ipotecari e catastali – registrazione – conciliazione

A282

Sanzione sulle tasse per i servizi ipotecari e catastali – registrazione – conciliazione

Come compilare il modello F24

I nuovi codici tributo devono essere indicati nella sezione “Erario” del modello F24, in corrispondenza degli “importi a debito versati”.

Vanno riportati anche codice ufficio, codice atto e anno di riferimento, utilizzando i dati presenti nell’atto emesso dall’Agenzia delle Entrate.

Per i codici A269, A273, A274, A279, A280, A283 e A284, riferiti alle successioni, occorre indicare anche i dati dell’erede e il codice fiscale del defunto con codice identificativo 08.

Spese di notifica: resta il codice 9400

Per le spese di notifica degli atti emessi dagli uffici continua a essere utilizzato il codice tributo 9400 – “Spese di notifica per atti impositivi”.


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