Fondo di garanzia per il Terzo settore: operativa la nuova Sezione speciale


Dal 21 settembre 2026 è operativa la nuova Sezione speciale del Fondo di garanzia per le PMI dedicata agli enti del Terzo settore e agli enti religiosi civilmente riconosciuti.

L’intervento amplia le possibilità di accesso al credito per gli enti iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) che non risultano iscritti al Repertorio economico amministrativo (REA), nonché per gli enti religiosi civilmente riconosciuti non iscritti né al RUNTS né al REA.

La Sezione dispone di una dotazione complessiva di 10 milioni di euro, provenienti dalle risorse proprie del Fondo di garanzia per le PMI. Secondo le stime ufficiali, tali risorse potrebbero consentire l’attivazione di finanziamenti per circa 160 milioni di euro.

La garanzia può essere richiesta per singole operazioni finanziarie di importo non superiore a 60.000 euro, senza l’applicazione del modello di valutazione ordinariamente previsto dal Fondo. L’intervento è gratuito e può coprire fino all’80 per cento dell’operazione.

Fondo di garanzia: i beneficiari della nuova Sezione speciale

La nuova Sezione speciale si rivolge a due categorie di beneficiari:

  • gli enti iscritti al RUNTS, ai sensi dell’articolo 45 del decreto legislativo n. 117/2017, che non risultano iscritti al REA presso il Registro delle imprese;
  • gli enti religiosi civilmente riconosciuti, non iscritti né al RUNTS né al REA.

Gli enti del Terzo settore già presenti nel REA potevano accedere al Fondo anche prima dell’avvio della nuova Sezione, secondo le ordinarie condizioni di ammissibilità.

Per gli enti religiosi civilmente riconosciuti, la domanda di garanzia deve riportare gli estremi del provvedimento di riconoscimento e l’indicazione della Prefettura presso il cui Registro delle persone giuridiche è iscritto l’ente.

A questi soggetti viene convenzionalmente attribuita la dimensione di piccola impresa. Non trovano inoltre applicazione le disposizioni operative relative alla determinazione della dimensione aziendale e alla verifica della condizione di impresa “in difficoltà”.

Garanzia gratuita per operazioni fino a 60.000 euro

La Sezione speciale interviene a garanzia di operazioni finanziarie di importo non superiore a 60.000 euro.

Il limite riguarda la singola operazione e non l’ammontare complessivamente ottenibile dal beneficiario. Ciascun ente può quindi accedere alla garanzia per più operazioni, purché ognuna rispetti il limite previsto.

Per queste operazioni non viene applicato il modello di valutazione utilizzato ordinariamente dal Fondo. Si tratta di una disciplina specifica, introdotta per agevolare l’accesso al credito di soggetti con caratteristiche organizzative e patrimoniali differenti rispetto a quelle delle tradizionali imprese beneficiarie.

La garanzia è concessa gratuitamente. I premi che, in base alle disposizioni operative, sarebbero normalmente dovuti dal beneficiario sono sostenuti direttamente dalla Sezione speciale.

L’intervento può quindi ridurre uno dei principali ostacoli incontrati dagli enti del Terzo settore nell’accesso ai finanziamenti bancari, senza tuttavia determinare l’erogazione diretta delle risorse da parte del Fondo.

La concessione del finanziamento resta infatti di competenza della banca o dell’intermediario finanziario, che conserva la propria autonomia nella valutazione del merito creditizio del richiedente.

Copertura fino all’80 per cento

La nuova Sezione può intervenire attraverso le modalità già previste dalla disciplina del Fondo di garanzia: garanzia diretta, riassicurazione e controgaranzia.

In caso di garanzia diretta, la copertura è pari all’80 per cento della singola operazione finanziaria. Su un finanziamento di 60.000 euro, pertanto, la garanzia pubblica può raggiungere 48.000 euro.

La percentuale dell’80 per cento si applica anche alla riassicurazione, ma in questo caso viene calcolata sull’importo garantito dal soggetto garante. La garanzia rilasciata da quest’ultimo in favore del finanziatore non può comunque superare l’80 per cento dell’operazione finanziaria.

La controgaranzia opera invece secondo le modalità previste dalle vigenti disposizioni operative del Fondo.

Una dotazione di 10 milioni di euro

La Sezione speciale è stata istituita mediante l’accordo sottoscritto il 29 maggio 2026 tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Alla misura sono stati assegnati 10 milioni di euro provenienti dalle risorse proprie del Fondo di garanzia per le PMI.

La disciplina trova il proprio riferimento nell’articolo 15-bis, comma 1, lettera d), del decreto-legge n. 145/2023, che ha previsto l’accesso al Fondo degli enti del Terzo settore e degli enti religiosi civilmente riconosciuti per operazioni finanziarie fino a 60.000 euro.

Per gli enti non iscritti al REA, tuttavia, l’effettiva operatività dell’intervento era subordinata all’istituzione di un’apposita Sezione speciale.

Con la circolare n. 6/2026, Mediocredito Centrale ha comunicato l’avvio della misura a decorrere dal 21 settembre 2026.

Cosa cambia per gli enti del Terzo settore

L’apertura della Sezione speciale completa l’estensione strutturale del Fondo di garanzia a una platea che, per l’assenza dell’iscrizione al REA, non poteva accedere allo strumento attraverso le modalità ordinarie.

La novità interessa, in particolare, associazioni, fondazioni e altri enti iscritti al RUNTS che non svolgono attività tali da richiedere l’iscrizione al REA, oltre agli enti religiosi civilmente riconosciuti in possesso dei requisiti previsti.

Questi soggetti possono ora richiedere finanziamenti assistiti dalla garanzia pubblica, nel limite di 60.000 euro per ciascuna operazione, beneficiando di una copertura fino all’80 per cento e dell’esenzione dal pagamento del premio di garanzia.

Per avere informazioni e aggiornamenti tramite la nostra Newsletter, registrati qui
Se sei interessato in merito ad eventi e novità fiscali che riguardano il nostro CAF seguici su Linkedin e Facebook


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม