Ferrarello: “Un’opportunità da cogliere, che si aggiunge alle risorse messe a disposizione dall’Ente Parco”.
Quattro milioni di euro per sostenere le aziende agricole e zootecniche nella prevenzione dei danni provocati dalla fauna selvatica.
La misura si inserisce nel percorso di interlocuzione avviato dal presidente dell’Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello, con l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti alle imprese del territorio.
Il bando punta a tutelare le produzioni agricole, gli allevamenti e gli habitat naturali, riducendo i conflitti tra le attività produttive e la presenza della fauna selvatica, in particolare daini e suidi, che possono causare danni significativi alle colture e alle aziende.
Contributi fino al 100% della spesa ammissibile
Il sostegno è concesso sotto forma di contributo in conto capitale e copre il 100% della spesa ammissibile. Gli investimenti finanziabili sono compresi tra 75.000 e 300.000 euro, con un massimale che sale a 500.000 euro per agricoltori e allevatori che partecipano in forma associata.
Tra gli interventi ammessi rientrano la realizzazione di recinzioni fisse o mobili, anche elettrificate, l’installazione di sistemi di dissuasione acustici e luminosi e l’impiego di dispositivi antintrusione. Le opere dovranno rispettare le prescrizioni tecniche previste dal bando: non potranno essere realizzate all’interno delle aree boscate né attraversarle.
Possono presentare domanda agricoltori e allevatori singoli o associati, consorzi di scopo e Associazioni temporanee di scopo (ATS), già costituite o da costituire. Ogni richiedente potrà inoltrare una sola domanda, individualmente oppure in forma associata.
Madonie UNESCO Global Geopark: 35 punti per la localizzazione
Per il comprensorio madonita assume particolare rilievo il sistema dei criteri di selezione. Agli interventi localizzati nei Comuni del Madonie UNESCO Global Geopark sono attribuiti 35 punti su 100, un riconoscimento che può rappresentare un elemento importante nella formazione della graduatoria.
Ulteriori 15 punti sono previsti per le superfici agricole ricadenti in siti ZPS, ZSC, Parchi o Riserve della Rete Natura 2000. La valutazione considera inoltre altri elementi, tra cui la partecipazione in forma associata, le caratteristiche delle produzioni agricole, l’adozione di metodi sostenibili, la documentazione dei danni provocati dalla fauna selvatica e la previsione congiunta di recinzioni e tecnologie di dissuasione.
Per accedere al finanziamento è necessario conseguire almeno 45 punti su 100, sulla base di almeno due principi di selezione contemplati dal bando.
Ferrarello: «Un’opportunità da cogliere»
«Accogliamo con soddisfazione questo provvedimento della Regione Siciliana – dichiara il presidente dell’Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello – e invitiamo le imprese del territorio a cogliere l’opportunità offerta dalla misura, verificando i requisiti richiesti e predisponendo per tempo la documentazione necessaria. I 35 punti riconosciuti agli interventi ricadenti nei Comuni del Madonie UNESCO Global Geopark costituiscono un elemento di particolare interesse per il nostro comprensorio».
Ferrarello sottolinea inoltre come il bando regionale si aggiunga alle risorse già messe a disposizione dall’Ente Parco, ampliando le possibilità di intervento a sostegno delle aziende e della salvaguardia delle attività agricole e zootecniche.
Il presidente rivolge quindi un ringraziamento all’assessore regionale Luca Sammartino, titolare della delega all’Agricoltura, allo sviluppo rurale e alla pesca mediterranea, «per la costante vicinanza al territorio e l’attenzione riservata allo sviluppo delle aree rurali, favorendo concrete opportunità di sostegno alle imprese e alle comunità locali».
Un ringraziamento particolare viene rivolto anche al dott. Angelo Merlino, consulente dell’Ente Parco delle Madonie, e al dott. Fulvio Bellomo, dirigente generale del Dipartimento regionale dell’Agricoltura.
Domande online: modalità di presentazione e scadenze
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il portale SIAN e indirizzate alla Regione Siciliana – Dipartimento dell’Agricoltura, Ispettorato dell’Agricoltura competente per territorio.
Alla richiesta dovranno essere allegati il fascicolo aziendale aggiornato, il piano aziendale, gli elaborati tecnici, il computo dei costi, le planimetrie, l’autovalutazione del punteggio corredata da perizia asseverata e le eventuali autorizzazioni necessarie.
La data di scadenza non è ancora stata fissata. I termini di apertura e chiusura del portale SIAN per la presentazione delle istanze saranno comunicati attraverso un apposito avviso.
Per eventuali chiarimenti è possibile contattare il Servizio 1 – Agroecologia e agricoltura biologica, al numero 091 7232045 oppure all’indirizzo e-mail [email protected]. I quesiti potranno essere presentati fino a sette giorni prima della scadenza indicata nell’avviso.
Dove consultare il bando
Il testo integrale del bando e la relativa tabella di valutazione sono consultabili anche sul portale dell’Ente Parco delle Madonie, all’indirizzo www.enteparcodellemadonie.it.
La documentazione sarà pubblicata inoltre sul sito dedicato allo Sviluppo rurale della Regione Siciliana (svilupporurale.regione.sicilia.it) e sul portale istituzionale dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea (regione.sicilia.it). Un avviso per estratto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, per informare dell’approvazione del provvedimento e della sua pubblicazione sul sito dell’Assessorato.
Le informazioni riportate nel presente articolo hanno finalità giornalistico-informativa e non sostituiscono il testo ufficiale del bando, al quale si rimanda per la verifica dei requisiti, delle spese ammissibili, dei criteri di selezione e delle modalità di partecipazione.
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