Libretto Smart, Buoni Fruttiferi o conto deposito. Dove conviene parcheggiare i risparmi oggi?


Cassa Depositi e Prestiti ha rinnovato diverse condizioni dell’offerta di risparmio postale distribuita da Poste Italiane. Dal 22 settembre sono state introdotte nuove serie di Buoni Fruttiferi Postali e, con un successivo aggiornamento del 29 settembre, il tasso del Deposito Supersmart Plus è salito al 3,50% lordo.

Per chi ha liquidità da parcheggiare senza esporsi direttamente ai mercati finanziari, il confronto coinvolge quindi tre strumenti molto diversi tra loro: Libretto Smart con Depositi Supersmart, Buoni Fruttiferi Postali e conto deposito bancario, libero o vincolato.

A prima vista le differenze sembrano concentrate soprattutto nei tassi di interesse. In realtà entrano in gioco anche fiscalità, durata, possibilità di rientrare in possesso del capitale, costi e garanzie.

Il confronto è quindi utile soprattutto per capire quanto può rimanere effettivamente in tasca al risparmiatore, partendo da 10.000 euro.

Deposito Supersmart Plus: 3,50% lordo per 181 giorni

Il Deposito Supersmart Plus è un accantonamento collegato al Libretto Smart di Poste. Dal 29 settembre 2026 riconosce un tasso annuo lordo del 3,50% alla scadenza di 181 giorni, quindi per circa sei mesi e non per un intero anno.

Il prodotto è destinato ai titolari di Libretto Smart che hanno aderito all’Opzione Risparmio Smart. È possibile accantonare da 500 euro, con incrementi di 50 euro, fino a un massimo di 10.000 euro per singolo Libretto Smart.

Questo punto è importante perché il 3,50% non va interpretato come un rendimento effettivo di 3,50% su sei mesi, poiché si tratta di un tasso annuo lordo applicato alla durata prevista dal prodotto.

Le somme accantonate possono essere svincolate in qualsiasi momento, anche parzialmente. In questo caso, sulla quota disaccantonata viene riconosciuto il tasso base del Libretto Smart, anziché il rendimento previsto dal Deposito Supersmart Plus. Il Deposito Supersmart Plus è emesso da Cassa Depositi e Prestiti ed è garantito dallo Stato italiano.

Buoni Fruttiferi Postali: il nuovo Premium al 3,25%

Sul fronte dei Buoni Fruttiferi Postali, dal 22 settembre 2026 è disponibile la nuova serie del Buono Premium TF101A260922, che riconosce un rendimento annuo lordo del 3,25% alla scadenza di un anno. Il Buono è emesso da Cassa Depositi e Prestiti e distribuito da Poste Italiane.

Il Premium è però riservato ai titolari di Libretti Smart o Ordinari che apportano Nuova Liquidità. Per l’attuale serie, la nuova liquidità deve essere versata tra il 18 settembre e il 5 novembre 2026, salvo chiusura anticipata dell’offerta, secondo le modalità previste da Poste.

Anche in questo caso è fondamentale guardare oltre il numero indicato come rendimento lordo. Gli interessi dei BFP sono infatti tassati al 12,50%, un’aliquota più bassa rispetto a quella generalmente applicata agli interessi dei depositi bancari. I Buoni Fruttiferi Postali sono inoltre esenti dall’imposta di successione e sono garantiti dallo Stato italiano.

Per i Buoni Fruttiferi Postali è prevista l’imposta di bollo, ma i Buoni sono esenti quando il loro valore complessivo di rimborso non supera 5.000 euro; oltre tale soglia si applica l’imposta di bollo prevista dalla normativa vigente.

Il Buono Premium può essere rimborsato anche prima della scadenza, anche parzialmente, ma prima di un anno non riconosce gli interessi. Il rendimento del 3,25% è quindi legato al mantenimento del Buono fino alla scadenza prevista.

Il buono fruttifero a 10 anni per sfruttare l'inflazione e avere un tasso maggiore a scadenza

Conto deposito: tassi fino al 3,50% lordo a 12 mesi

Il terzo strumento del confronto è il conto deposito bancario, che può essere libero oppure vincolato.

A inizio ottobre 2026, tra alcune delle offerte di conto deposito vincolate a 12 mesi si registrano tassi lordi intorno al 3,35%-3,50%. Alcune offerte promozionali possono prevedere condizioni ulteriori, come l’apertura di altri prodotti bancari o specifici requisiti di accesso. La fiscalità è però diversa rispetto a quella dei Buoni Fruttiferi Postali, dato che gli interessi dei conti deposito sono generalmente soggetti a una ritenuta del 26%.

Anche l’imposta di bollo deve essere considerata nel calcolo del rendimento effettivo, secondo il regime fiscale applicabile alla specifica tipologia di deposito.

Sul fronte della tutela, i depositi presso una banca aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) sono garantiti fino a 100.000 euro per depositante e per banca. In Italia esiste anche il Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo per le banche di credito cooperativo; per alcune succursali di banche estere può invece trovare applicazione il sistema di garanzia del Paese d’origine.

Si tratta quindi di una tutela distinta da quella prevista per i prodotti di risparmio postale, che sono assistiti dalla garanzia dello Stato italiano.

10.000 euro: quanto resta davvero al risparmiatore

Per capire le differenze bisogna passare dai tassi lordi al rendimento netto.

Su 10.000 euro investiti nel nuovo Buono Premium al 3,25% per un anno, gli interessi lordi sono pari a 325 euro. Applicando la tassazione del 12,50%, il rendimento netto degli interessi è di circa 284,38 euro.

Se sul patrimonio complessivo in Buoni Fruttiferi Postali si applica anche l’imposta di bollo dello 0,20%, il rendimento netto si riduce di circa 20 euro, arrivando a circa 264,38 euro.

Per il Deposito Supersmart Plus al 3,50%, invece, bisogna considerare la durata effettiva di 181 giorni. Su 10.000 euro il rendimento netto è quindi molto più basso in valore assoluto rispetto a quello di un investimento che riconosce interessi per un anno. Una simulazione su 181 giorni porta a un rendimento netto di circa 119 euro, considerando tassazione e imposta di bollo.

Il confronto con il conto deposito va fatto invece su una durata omogenea. Considerando un rendimento lordo compreso tra il 3,35% e il 3,50% per un vincolo di 12 mesi, la tassazione del 26% sugli interessi e circa 20 euro di imposta di bollo, il rendimento netto su 10.000 euro si colloca indicativamente tra 228 e 239 euro.

Prodotto Tasso lordo Durata Rendimento netto indicativo su 10.000 euro
Buono Premium 3,25% 1 anno circa 284,38 euro*
Deposito Supersmart Plus 3,50% 181 giorni circa 119 euro
Conto deposito vincolato 3,35%-3,50% 1 anno circa 228-239 euro

*Il dato di 284,38 euro considera la tassazione del 12,50% sugli interessi e non l’eventuale imposta di bollo. Se si applica il bollo dello 0,20% su 10.000 euro, il rendimento netto scende a circa 264,38 euro.

Il buono fruttifero postale Rinnova 3X4 paga interessi crescenti e un premio del 10%. Conviene sempre?

I valori sono indicativi e servono a rendere confrontabili prodotti con durate, condizioni e regimi fiscali differenti. Per il Deposito Supersmart Plus è stata considerata la durata effettiva di 181 giorni e non è stato ipotizzato il rinnovo dell’accantonamento alle medesime condizioni.

Non conta soltanto il tasso

Il confronto mostra perché fermarsi al tasso lordo può essere fuorviante.

Il 3,50% del Deposito Supersmart Plus è il tasso annuo lordo, ma viene riconosciuto per 181 giorni. Il 3,25% del Buono Premium viene invece riconosciuto alla scadenza di un anno, mentre il conto deposito può prevedere durate e condizioni differenti a seconda dell’offerta scelta.

Anche la fiscalità incide in modo significativo. Gli interessi dei Buoni Fruttiferi Postali sono tassati al 12,50%, contro il 26% generalmente applicato agli interessi dei conti deposito. Per i prodotti postali e bancari va inoltre considerato il diverso regime dell’imposta di bollo.

C’è poi la questione della liquidità.

Il Deposito Supersmart Plus consente di svincolare anticipatamente, anche parzialmente, la somma, ma in quel caso si perde il rendimento previsto dall’accantonamento sulla quota disaccantonata. Il Buono Premium può essere rimborsato prima della scadenza, ma non riconosce interessi prima del compimento dell’anno. Il conto deposito può invece essere libero oppure vincolato e, nel secondo caso, le condizioni per lo svincolo dipendono dal contratto della banca.

Infine, cambia il soggetto che offre la tutela sul capitale poiché per i prodotti di risparmio postale la garanzia è quella dello Stato italiano, mentre per un deposito bancario la tutela è quella del sistema di garanzia dei depositanti cui aderisce la banca, con il FITD che copre fino a 100.000 euro per depositante e per banca per gli istituti aderenti.

BFP, Supersmart o conto deposito. Cosa valutare?

La scelta tra i tre strumenti non può quindi essere fatta semplicemente confrontando il numero più alto tra i tassi lordi.

Il Deposito Supersmart Plus offre oggi un tasso annuo lordo del 3,50%, ma per 181 giorni e con un limite di 10.000 euro. È quindi uno strumento pensato per una gestione della liquidità su un orizzonte breve, con la possibilità di svincolare le somme prima della scadenza.

Il Buono Premium offre il 3,25% lordo a un anno e beneficia della tassazione agevolata del 12,50%, oltre alla garanzia dello Stato italiano. È però riservato alla Nuova Liquidità e il rendimento è legato al mantenimento del Buono fino alla scadenza per ottenere gli interessi.

Il conto deposito può offrire tassi lordi comparabili o superiori, soprattutto sulle durate vincolate, ma richiede di valutare attentamente la tassazione al 26%, l’imposta di bollo, le condizioni di svincolo e il sistema di garanzia applicabile alla banca.

Per questo, quando si devono confrontare questi strumenti, il dato da considerare non è soltanto il tasso lordo, ma il rendimento netto effettivamente ottenibile, la durata dell’investimento, la disponibilità del capitale e le condizioni necessarie per accedere all’offerta.

In altre parole, un tasso nominale più alto non significa necessariamente un rendimento finale più alto. A fare la differenza sono anche fiscalità, durata, costi e condizioni di uscita.

Quanto rendono 5.000 euro sulle nuove serie di buoni fruttiferi postali a 4 anni?

DISCLAIMER

Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio.




#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม