una domenica tra aziende agricole, animali, degustazioni e il lago



Dopo l’edizione primaverile di Varese, Agrivarese cambia scenario e arriva sul Lago Maggiore: domenica 11 ottobre «Agrivarese in riva al lago» occuperà il lungolago di Angera, dalle 9 alle 19. L’iniziativa è organizzata da Camera di Commercio di Varese e Comune di Angera, in collaborazione con le associazioni di categoria del comparto agricolo. L’obiettivo è promuovere la produzione agricola locale, avvicinare famiglie, bambini e giovani al mondo e alle professioni dell’agricoltura e sostenere l’idea che il territorio consumi ciò che produce, riducendo trasporti e consumi energetici e tutelando spazi verdi e tradizioni.

Gli organizzatori

Mauro Vitiello, presidente Camera di Commercio di Varese: «Siamo molto contenti di tornare ad Angera. Torneremo con tante novità, novità che sono state anche presentate nelle edizioni di quest’anno. Agrivarese si conferma non solo una fiera, ma anche un modo di rappresentare l’agricoltura del nostro territorio, avvicinandola sempre di più alle persone che lo vivono, oltre ai tanti ospiti che arrivano da un po’ più lontano. Far conoscere i nostri prodotti a chilometro zero è importante per dare consapevolezza della qualità di ciò che produciamo, dal miele a qualsiasi altro prodotto, perché avvicinarsi alla produzione agricola in modo così genuino è anche un modo di rendere il nostro territorio davvero. Rivolgo un ringraziamento alla struttura della Camera di Commercio, perché sappiamo quanto sia complesso arrivare a un ottimo risultato, e a tutte le associazioni e alle attività che vengono svolte. In particolare ringrazio la sindaca di Angera e l’amministrazione, perché quando siamo andati a proporre questa iniziativa non ci sono stati intoppi per portarla a casa. Adesso si tratta di pensare al prossimo passo: ci piace guardare sempre un po’ avanti. Abbiamo capito che questa doppia edizione annuale piace a tanti. All’inizio le perplessità c’erano, ci si chiedeva se non si dividesse il pubblico, forse troppo, forse poco, ma è il momento giusto per continuare su questa strada».

Marcella Androni, sindaca di Angera: «Il sentimento è assolutamente positivo. Parto dal ringraziamento, prima di tutto, alla Camera di Commercio. Devo ringraziare il mio assessore Christian Marzetta, che con la cultura ha lavorato moltissimo per questa realizzazione, e devo ringraziare anche la Navigazione, che ha messo a disposizione per quel giorno le corse Angera-Arona ogni mezz’ora: è un segno di unione tra due regioni e due città che senz’altro ci conforta. La versione autunnale è stata organizzata soprattutto dalla Camera di Commercio, ma probabilmente non è stata una scelta difficile: il lungolago è bellissimo, lo spazio è adatto all’evento. Voglio ricordare soprattutto che si tratta dell’esposizione della produzione agroalimentare della zona. È la riedizione di qualcosa che esisteva già nel secolo scorso: la mostra zootecnica, organizzata dal Comune e dalle associazioni agricole, che portava in una giornata le produzioni locali. Produzioni che, come diceva il presidente, devono essere valorizzate e conosciute, anche per accorciare la filiera, e per far riamare un lavoro che in questo momento potrebbe dare molte più soddisfazioni di altri e che fino agli anni Cinquanta era uno dei sostegni dell’economia della città. Un particolare storico: nel 1497 Ludovico il Moro concesse ad Angera il titolo di città, soprattutto perché potesse avere un mercato e due mostre agricole. Andiamo quindi anche a ripescare la storia».

Anna Deligios, segretaria generale Camera di Commercio di Varese: «Quando mi chiedono le novità di Agrivarese mi piace rispondere che non dovrebbe averne tante, perché è un format consolidato e i cittadini che vengono ad Agrivarese cercano certe cose: gli animali della fattoria, le esibizioni, la mostra micologica e soprattutto le aziende agricole che si presentano. Per questa edizione possiamo dire che è un successo: le imprese agricole registrate sono 42 e nell’edizione di Varese, se ricordo bene, erano 34. Possiamo dire che la piazza di Angera attira anche le imprese agricole. Detto questo, qualche piccola novità. La prima è una collaborazione che abbiamo attivato con alcune scuole: i ragazzi hanno progettato un’installazione scenografica, un arco che rappresenterà simbolicamente l’ingresso alla manifestazione. Ci è piaciuto molto poter coniugare l’attività di giovani che seguono un percorso di agraria con la possibilità di incontrare le imprese. Un’altra novità sono i momenti di presentazione dei prodotti tipici, a cura dell’Associazione Viticoltori Varesini, del Consorzio di tutela della Formaggella del Luinese e del Consorzio Qualità Miele Varesino: sono molto ricercati e limitati a un massimo di 25 persone per ogni appuntamento (iscrizioni e informazioni sul sito). Ci saranno poi i produttori del Mercato Coperto di Varese e tante associazioni locali che proporranno piatti del territorio: il Gruppo Alpini di Angera, l’associazione Amici della Bruschera, il Comitato genitori di Angera, l’Associazione Canottieri De Bastiani e l’Associazione Gido Mobiglia Onlus, che farà la castagnata. Un’altra novità interessante è il Gluten Free Point, per parlare di prodotti senza glutine: una situazione che riguarda diverse persone che hanno difficoltà ad andare in un ristorante che non ha un’offerta specifica e non segue processi per evitare la contaminazione. Poi lo Spazio Scuole, dove i giovani che vogliono avvicinarsi al mondo del lavoro agricolo potranno incontrare l’Agenzia formativa della Provincia di Varese, l’istituto Newton e l’istituto professionale per l’agricoltura di Lesa. Da ultimo, una gravel che partirà da Angera e percorrerà luoghi davvero suggestivi: anche in questo caso i posti sono limitati. E il convegno La montagna di mezzo tra fragilità e risorsa, alle 10.45, promosso dalla Provincia di Varese: si parlerà della montagna come opportunità, dei boschi, della cultura e dello sviluppo, ma anche delle criticità legate al cambiamento climatico e di quello che si può fare per mitigarle».

Generico 05 Oct 2026

Il mondo agricolo

Pietro Luca Colombo, presidente di Coldiretti Varese: «Questa seconda edizione del 2026 è per noi un onore averla potuta fare ad Angera, una splendida location che offre una vera e propria cartolina, un paesaggio magnifico. Agrivarese, come sempre, è un’ottima vetrina all’interno della quale la campagna entra direttamente in città, dando la possibilità ai produttori di raccontare non soltanto il loro prodotto ma anche tutto quello che sta dietro: la storia del territorio, la tradizione, il sacrificio che si fa, trasmettendo i valori effettivi del chilometro zero, della stagionalità, del cibo sano. Valori che oggi, purtroppo spesso e volentieri, nella grande distribuzione non sono scontati. Come diceva il presidente, Agrivarese è un insieme di attività: le attività didattiche e, come sempre, la presenza essenziale degli animali, che sono di fatto la luce della manifestazione perché attirano tantissimo e fanno vedere la realtà dell’attività agricola nei termini più concreti, cioè l’attaccamento alla terra e agli animali. Ci saranno attività promosse e gestite dalle donne di Coldiretti Varese, e saranno presenti i produttori del Mercato Coperto di Campagna Amica, che faranno somministrazione con un menù dedicato alla giornata, fatto con prodotti tipici della provincia di Varese. Per noi è un grande vanto e una grande opportunità raccontarci alla cittadinanza. Purtroppo oggi l’agricoltore viene dato per scontato: viene indicato ogni tanto come colui che prende dei contributi, come colui che paga le tasse, ma è colui che produce cibo, plasma il territorio e ha un lavoro che ha una socialità come pochi altri. Quindi grazie alla Camera di Commercio, al Comune di Angera, all’amministrazione, per averci dato la possibilità di partecipare».

Giacomo Brusa, presidente di Confagricoltura Varese: «L’abbiamo già ripetuto nelle scorse edizioni: anche oggi Agrivarese è diventato il palcoscenico più importante per le imprese varesine. Come ricordava il presidente, la visione di poter programmare prima, nei prossimi cinque anni, è stata vincente, e viste tutte le aziende che hanno aderito ad Angera si sta confermando una fiera sempre più importante anche per le imprese. Come ricordava la sindaca, Angera è una città bellissima e non è stata una scelta difficile. Ma dobbiamo ricordarci che dietro le nostre imprese ci sono persone che lavorano, ci sono famiglie, e di conseguenza c’è una socialità importante per il territorio. Gli agricoltori varesini, oltre a produrre, hanno una grossissima responsabilità nel mantenere il territorio che tutti i giorni vediamo bello e curato: senza le piccole imprese agricole vedremmo molti più boschi e molti meno prati curati di quelli che vediamo. Un altro aspetto molto importante è che Agrivarese non è solo food: non è solo vino, miele, formaggella o le altre produzioni del nostro territorio, ma è anche un’agricoltura che molte volte non si vede. Ci sono molte aziende forestali, florovivaistiche, che partecipano per raccontare il proprio lavoro. È una manifestazione importante proprio perché gli agricoltori raccontano la vita dell’agricoltore, un’agricoltura che molte volte non viene descritta nella maniera giusta, ed è anche un’occasione per creare business per le nostre imprese e per connettere direttamente l’agricoltura con la città. Ringrazio la Camera di Commercio: grazie al tavolo di collaborazione tra le associazioni e la Camera si riesce a investire su varie iniziative per migliorarla sempre di più. Quest’anno, oltre a tutte le iniziative che trovate nel volantino, c’è il convegno legato ai territori montani. Penso che sia una scelta importante per far capire che l’agricoltore ha un ruolo fondamentale all’interno della società».

Elena Arrigoni, consigliere Associazione regionale allevatori della Lombardia (ARAL): «Mi riallaccio alle parole dei presidenti e della sindaca. Angera è sicuramente una location bellissima, e ricordo benissimo le belle mostre zootecniche a cui ho partecipato da bambina. Credo che Agrivarese sia un momento per ricreare la connessione tra il cittadino e il nostro mondo agricolo, una connessione che si è un po’ persa negli ultimi anni ma che è molto importante. Siamo presenti sul territorio, facciamo un lavoro che porta cibo sulle tavole di tutti i cittadini, ma spesso non si vede il lavoro che c’è dietro, la fatica che facciamo. Questa è un’occasione per raccontare che lo facciamo tutti i giorni della settimana, senza feste, senza pause, senza soste. È un lavoro che facciamo con passione e non lo raccontiamo solo mostrando la parte bella: ci raccontiamo in toto. Ringrazio la cittadinanza di Angera per ospitarci. Io non sono solo consigliere, sono un’allevatrice varesina di terza generazione e ho davanti a me mio figlio, che continuerà il mio lavoro. Continuiamo a presidiare il territorio con costanza, credendo sempre nell’importanza di produrre sul nostro territorio. Sarebbe più facile spostarsi, prendere terreni più semplici rispetto a Varese, ma non è quello il nostro obiettivo: il nostro obiettivo è rimanere sul territorio, prendersene cura, tutelare gli animali, crescere, andare avanti, innovarsi, affrontare le nuove sfide. Anche in questo l’associazione è sempre costantemente a fianco di noi allevatori, sia nel mostrarci al cittadino sia nell’adeguarci alle innovazioni. Ringrazio tutti gli operatori di ARAL, chi si occupa del trasporto, chi mette a disposizione i propri animali, chi dà disponibilità anche solo per un’ora, comprese le socie che anche solo per un’ora riescono a togliere tempo alla loro azienda per essere presenti in fiera, dare attività ai bambini e spiegare che il prodotto non nasce al supermercato ma c’è tutto un lavoro che è svolto da noi».

Generico 05 Oct 2026

Salute e territorio

Giuseppe Catanoso, direttore sanitario ATS Insubria: «Ringrazio gli organizzatori e l’amministrazione comunale. Domenica sarà anche una bella giornata, quindi sarà ancora più bello percorrere il prato di Angera. Questa è una collaborazione con Agrivarese che ha portato, secondo me, notevoli frutti. ATS è l’Agenzia di tutela della salute, ma la salute non si deve fermare solo alla salute dei cittadini: noi viviamo in un ambito di One Health, dove la salute riguarda anche gli animali e l’ambiente. Avremo uno stand di ATS con collaboratori esperti di igiene degli alimenti, dove verrà spiegata l’importanza di mangiare bene: capire che questo significa salute, cioè che imparare come mangiare ci aiuta a vivere meglio. Avremo anche attività che riguardano il movimento. E poi ci occuperemo del benessere animale, perché un animale che sta bene è fondamentale anche per noi e per l’ambiente, e in collaborazione con altri enti affrontiamo anche gli aspetti di salute ambientale».

Christian Marzetta, assessore alla Cultura di Angera: «Innanzitutto i ringraziamenti alla Camera di Commercio, che come si diceva è diventata un partner strategico per le iniziative che riguardano la valorizzazione e lo sviluppo del nostro territorio. Ringrazio la Provincia di Varese, Regione Lombardia, le associazioni di categoria e tutte le associazioni, molto numerose, che parteciperanno a questa giornata di domenica. Come si ricordava, avevamo una mostra storica sul territorio di Angera, che aveva una vocazione storica per quanto riguarda l’agricoltura: siamo contenti e orgogliosi che venga riproposta da Agrivarese sul nostro territorio per portare al centro della discussione le tematiche dell’agricoltura. Nel nostro piccolo, stiamo affrontando queste tematiche anche negli atti di pianificazione, all’interno del PGT che è adesso in fase di variante, per valorizzare le aree agricole, ma lo facciamo anche con iniziative: la valorizzazione dei prodotti locali, il mercato a chilometro zero, e cerchiamo di avvicinare cittadini e pubblico ai luoghi di produzione anche con iniziative culturali. Abbiamo fatto di recente un concerto in vigna che ha avuto molto successo per far conoscere questi luoghi a turisti e cittadini: i numeri erano limitati ma la richiesta era notevole. Agrivarese è un’occasione per far conoscere l’area principale in cui si svolge la manifestazione, ma anche altre realtà del nostro patrimonio storico, artistico e naturale. Per questo abbiamo pensato a iniziative che coinvolgono anche altre aree del centro cittadino: apriremo Villa Palletta, una villa privata di notevole valore storico, con visite guidate su prenotazione; è prevista una passeggiata nel museo diffuso, perché oltre al nostro museo civico abbiamo un museo diffuso che conta oltre 50 siti sul territorio. In questo periodo ad Angera, a partire da domani, c’è il Festival dei mestieri, legato ai mestieri del lago, e alcune iniziative si inseriscono in quel contesto. Verrà organizzata una passeggiata per conoscere anche la nostra area naturalistica, uno degli ambienti più importanti della provincia di Varese, e ci saranno attività ulteriori al museo e visite guidate. Ci saranno inoltre iniziative nel Capannone dei libri di Angera, un ex capannone industriale trasformato in luogo di cultura dove si svolgono diverse attività e dove si trovano numerosissimi volumi: un laboratorio di scrittura per bambini e un aperitivo musicale. È un programma ricco».

Il programma della giornata

Tutto il giorno: mostra micologica a cura dell’Associazione Micologica Bresadola, gruppo di Varese; Gluten Free Point; area espositori e animali da fattoria.
10.00: inaugurazione sul lungolago.
Dalle 9.00: Cascina Menegon propone dimostrazioni di comunicazione con il cavallo e battesimo della sella; alle 14 nuovi momenti e alle 15 lo spettacolo Quando due cuori imparano a parlare.
10.45–12.30, area palco: convegno La montagna di mezzo tra fragilità e risorsa, promosso dalla Provincia di Varese, con saluti istituzionali, interventi su economia rurale di montagna, boschi e zootecnia, sfide del cambiamento climatico e dello spopolamento, la voce delle associazioni e conclusioni dell’assessore regionale al Territorio Gianluca Comazzi.
9.30–12.30 e 14.00–18.00, Pratone: Contadino per un giorno, laboratori per bambini di agriturismi, fattorie didattiche Terranostra e Movimento Donne di Coldiretti Varese, tra mais e frumento, erbe aromatiche, il campionato del lancio dell’uovo e la semina del cavolo nero.
Spazio Scuole: l’Istituto agrario Cavallini di Lesa propone alle 10.30 un laboratorio per bambini dai 6 ai 10 anni sui semi e alle 11.15 uno di entomologia per ragazzi dagli 11 ai 14; nel pomeriggio le presentazioni sull’olio del Lago Maggiore (15.15), su un’insalata biofortificata (15.45) e sul progetto Pombia per rifare una birra antica (16.00). L’Agenzia formativa della Provincia (dalle 9.30 alle 18.30) e l’Istituto Newton di Varese presentano percorsi e attività.
Prodotti tipici: tre presentazioni con degustazione, alle 10.30 (yogurt naturale, formaggella del Luinese con mieli in abbinamento, spumanti varesini), alle 15 (miele varesino DOP) e alle 17 (formaggio Capracanta, Appena Munto e vini rossi). Massimo 25 persone ciascuna, prenotazione allo stand, 5 euro a degustazione.
16.00: talk Gluten Freaks sulla celiachia, con Valentina Mentasti, la psicoterapeuta Erika Minazzi e la nutrizionista Eugenia Dozio.
Ristoro e street food (10-18): Gruppo Alpini di Angera, Comitato Genitori, Amici della Bruschera, Canottieri De Bastiani e Associazione Gido Mobiglia, oltre ai produttori del Mercato Coperto di Campagna Amica di Varese.

A spasso per Angera
Villa Palletta, dimora privata ricostruita nel 1854 con un giardino in parte all’italiana e in parte all’inglese, di solito chiusa al pubblico, apre eccezionalmente con tre visite guidate gratuite (11, 15 e 16), con prenotazione obbligatoria entro le 12 di sabato 10 ottobre all’Infopoint di Angera (0331 931915).
Per gli appassionati di pedali c’è Agrivarese Gravel, a cura di Fondazione Varese Welcome: 55 chilometri e 500 metri di dislivello tra Rocca, Oasi Bruschera, Lago di Comabbio e Lago di Varese. Ritrovo alle 9 davanti al Municipio, partenza alle 9.30, ristoro dalle 12.30 con formaggella e salumi locali; quota di 15 euro. Sono ancora disponibili 100 iscrizioni, solo online entro giovedì 8 ottobre.

Come arrivare
In auto, Angera è a 15 minuti dal casello di Sesto Calende-Vergiate, con diversi parcheggi indicati dall’organizzazione. In alternativa, treno RE4 da Milano fino ad Arona e poi battello (linea 708) per Angera, con corse intensificate per l’occasione. Informazioni su agrivarese.com, via mail a agrivarese@va.camcom.it o al numero 0332 295429.





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