IL GOVERNO MELONI HA MANTENUTO LE PROMESSE E HA FATTO BENE ALL’ITALIA? – Brontolo dice la sua


29 Agosto 2026

IL GOVERNO MELONI HA MANTENUTO LE PROMESSE E HA FATTO BENE ALL’ITALIA?
Dopo quasi quattro anni di governo Giorgia Meloni è arrivato il momento di fare quello che in politica spesso non si vuole fare, cioè fermarsi, guardare i numeri e provare a capire cosa è stato realmente fatto, cosa è stato mantenuto e cosa invece è rimasto soltanto nelle promesse elettorali
Partiamo proprio dalle promesse perché è troppo facile dire che il Governo Meloni ha mantenuto tutto così come sarebbe altrettanto facile sostenere che non abbia fatto nulla
La verità, come spesso accade, sta nel mezzo
Secondo l’ultimo monitoraggio disponibile di Pagella Politica sulle 100 principali promesse contenute nel programma del centrodestra del 2022, 22 risultano mantenute, 59 sono ancora in corso, 10 non sono state mantenute e 9 risultano compromesse
Numeri che dicono una cosa molto semplice, il Governo Meloni ha certamente realizzato una parte importante del proprio programma ma non può dire di aver mantenuto tutte le promesse fatte agli italiani
E allora proviamo a vedere una per una le principali promesse e soprattutto i risultati
1 REDDITO DI CITTADINANZA VOTO 8
Questa promessa è stata mantenuta
Il Reddito di cittadinanza è stato cancellato e sostituito dall’Assegno di inclusione e dal Supporto per la formazione e il lavoro
È stata una delle battaglie simbolo della destra e il Governo ha fatto esattamente quello che aveva promesso
Si può discutere sull’efficacia delle nuove misure ma sul fatto che la promessa politica sia stata mantenuta non ci sono molti dubbi
2 TAGLIO DEL CUNEO FISCALE VOTO 8
Anche questa è una promessa mantenuta
Il taglio del cuneo fiscale è diventato strutturale e ha rappresentato uno degli interventi più importanti del Governo sul lavoro e sulle buste paga
Non significa che gli italiani siano improvvisamente diventati ricchi, perché il problema degli stipendi italiani rimane enorme, ma il Governo può rivendicare un risultato concreto
3 FLAT TAX VOTO 5
Qui invece siamo davanti ad una promessa soltanto parzialmente mantenuta
Il centrodestra aveva promesso di ampliare la flat tax e di portarla fino a 100 mila euro di ricavi per le partite IVA
La misura non è stata realizzata nella forma promessa
Quindi voto insufficiente
4 PENSIONI VOTO 5,5
La promessa della destra era molto più ambiziosa di quello che è stato poi realmente realizzato
Quota 41 e il superamento della legge Fornero erano diventati slogan importanti della campagna elettorale
Nella realtà il sistema pensionistico non è stato rivoluzionato
Anche qui dunque promessa mantenuta soltanto in parte
5 FISCO E PACE FISCALE VOTO 7
Il Governo ha portato avanti una riforma fiscale e diverse forme di definizione agevolata dei debiti con il fisco
Per una parte dei contribuenti si è trattato di un intervento concreto
Resta però il problema storico italiano di una pressione fiscale che continua ad essere pesante e di un sistema tributario che avrebbe bisogno di una riforma ancora più profonda
6 IMMIGRAZIONE VOTO -6
Qui arriviamo probabilmente ad uno dei punti più controversi
Meloni aveva costruito una parte importante della propria campagna sulla difesa dei confini e sulla riduzione dell’immigrazione irregolare
Il Governo ha certamente cambiato la politica sull’immigrazione, ha stretto accordi internazionali e ha cercato nuove soluzioni
Ma dire che il problema dell’immigrazione sia stato risolto sarebbe semplicemente falso
Gli sbarchi e la gestione dell’accoglienza continuano ad essere una questione aperta e complessa
Quindi il Governo ha fatto molto più dei precedenti esecutivi sul piano politico ma il risultato finale non può essere considerato pienamente raggiunto ecco perché il -6
7 SICUREZZA VOTO 7 
Sono state approvate nuove norme e sono state rafforzate alcune misure sulla sicurezza
Il Governo ha mantenuto una linea politica coerente con quello che aveva promesso agli elettori
Ma anche qui una cosa è approvare leggi, altra cosa è riuscire a cambiare completamente la percezione della sicurezza nelle città italiane
8 PNRR VOTO 7
Il Governo ha ottenuto la revisione del PNRR e ha mantenuto la linea di collaborazione con l’Europa
Questo è un risultato importante
Ma il PNRR non è soltanto una questione politica, è soprattutto una gigantesca macchina amministrativa che deve trasformare miliardi di euro in opere reali
E su questo fronte non tutto è ancora completato e persistono ritardi nella spesa delle risorse
9 ENERGIA VOTO 7
Il Governo ha cercato di aumentare la produzione nazionale di gas e di ridurre alcune dipendenze energetiche
È una scelta che può essere condivisa oppure contestata politicamente ma è coerente con la promessa di maggiore sicurezza energetica
Il problema rimane quello del costo dell’energia che continua a pesare sulle famiglie e soprattutto sulle imprese
10 PONTE SULLO STRETTO VOTO 6
Il Ponte sullo Stretto è stato uno dei grandi simboli della politica del centrodestra
Il progetto è andato avanti e sono stati compiuti passaggi importanti ma il ponte non è ancora stato costruito
Quindi non possiamo ancora parlare di promessa mantenuta
Possiamo parlare di promessa in corso
11 RIFORMA DELLA GIUSTIZIA VOTO 4 a causa del Referendum
Qui il Governo non può certamente festeggiare
La separazione delle carriere dei magistrati era una delle grandi riforme promesse
È arrivata fino al referendum del marzo 2026 ma il risultato è stato la vittoria del No
Quella che sembrava poter diventare la grande riforma simbolo del Governo si è quindi fermata
12 PREMIERATO VOTO 4
Anche il premierato era una delle grandi battaglie istituzionali della maggioranza
Il progetto è stato portato avanti ma non è arrivato alla conclusione promessa
E bisogna ricordare che nel programma originario del centrodestra si parlava di presidenzialismo mentre il Governo ha poi scelto la strada del premierato
Anche questa quindi non può essere considerata una promessa pienamente mantenuta
13 AUTONOMIA DIFFERENZIATA VOTO 5
La legge sull’autonomia differenziata è stata approvata ma la sua piena attuazione resta ancora un percorso molto complesso
È quindi una promessa avviata ma non ancora conclusa
14 MADE IN ITALY VOTO 8
Su questo terreno il Governo può rivendicare un risultato positivo
La tutela e la valorizzazione del Made in Italy sono state messe al centro dell’azione politica e sono state introdotte diverse misure
È uno dei settori nei quali la maggioranza è riuscita ad essere più coerente con quanto annunciato
15 FAMIGLIA E NATALITÀ VOTO 6
Il Governo ha aumentato alcune forme di sostegno alle famiglie e ha rafforzato l’assegno unico
Ma il problema della natalità italiana è talmente grande che non può essere risolto con qualche bonus
Servirebbe una politica strutturale che accompagni le famiglie per molti anni
Quindi qualche passo avanti ma obiettivo ancora lontano
16 LAVORO VOTO 8
Questo è probabilmente uno dei capitoli migliori del Governo
I dati Istat mostrano che a giugno 2026 gli occupati erano 24 milioni e 310 mila e che rispetto a giugno 2025 gli occupati erano aumentati di 131 mila unità
Il tasso di occupazione era al 62,9 per cento
Non tutto però è positivo perché a giugno il tasso di disoccupazione è salito al 5,7 per cento e quello giovanile al 18,4 per cento
Quindi il mercato del lavoro è migliorato ma non siamo certamente davanti alla soluzione del problema occupazionale italiano
17 CRESCITA ECONOMICA VOTO 6,5
Qui bisogna essere molto seri
Chi sostiene che con Meloni l’economia italiana sia crollata dice una cosa che i numeri non confermano
Nel secondo trimestre 2026 il PIL italiano è cresciuto dello 0,2 per cento rispetto al trimestre precedente e dell’1 per cento rispetto allo stesso trimestre del 2025
La crescita acquisita per il 2026 è dello 0,8 per cento
Sono numeri positivi ma non eccezionali
E soprattutto non si può attribuire tutta la crescita al Governo perché l’economia dipende da moltissimi fattori nazionali e internazionali
18 INFLAZIONE E CARO VITA VOTO 5,5
L’inflazione è scesa rispetto ai picchi degli anni precedenti ma il problema del caro vita non è scomparso
A luglio 2026 l’inflazione era ancora al 2,9 per cento su base annua
E per una famiglia che ha visto aumentare in maniera pesante alimentari, energia, affitti e servizi negli anni precedenti il ritorno ad un’inflazione più bassa non significa automaticamente ritorno ai prezzi di qualche anno fa
Questo è un punto che la politica tende troppo spesso a dimenticare
19 DEBITO PUBBLICO VOTO 5
Ed eccoci davanti al grande problema italiano
Il Governo ha mantenuto una certa credibilità sui mercati e ha cercato di mantenere sotto controllo i conti pubblici ma il debito italiano rimane enorme
Non basta quindi dire che lo spread non è esploso o che l’Italia non è finita sotto attacco dei mercati
Il vero obiettivo dovrebbe essere ridurre progressivamente il peso del debito e creare maggiore spazio per investimenti, sanità, pensioni e giovani
Su questo terreno il risultato è ancora insufficiente
20 POLITICA ESTERA VOTO 8
Su questo punto il giudizio può essere positivo
Il Governo Meloni ha mantenuto una linea internazionale abbastanza chiara, fortemente inserita nel quadro europeo e atlantico
L’Italia ha mantenuto un ruolo importante nei rapporti con gli Stati Uniti, con l’Europa e con gli alleati
Si può discutere sulle singole scelte ma non si può negare che Meloni abbia dato una maggiore continuità alla politica estera italiana
E ALLORA QUALE È IL VERO VOTO AL GOVERNO MELONI?
Arrivati a questo punto io credo che bisogna evitare sia il tifo da stadio della maggioranza sia il disfattismo dell’opposizione
Il Governo Meloni non ha mantenuto tutte le promesse
Questo è un dato
Ma dire che non abbia fatto nulla sarebbe altrettanto lontano dalla realtà
Ha cancellato il Reddito di cittadinanza, ha reso strutturale il taglio del cuneo fiscale, ha modificato il sistema fiscale, ha aumentato il sostegno alle famiglie, ha portato avanti il PNRR, ha modificato la politica sull’immigrazione, ha mantenuto una linea internazionale precisa e ha governato per quasi quattro anni senza una crisi di maggioranza
E questo ultimo elemento non è affatto secondario in un Paese come l’Italia
Sul lavoro i numeri sono complessivamente positivi anche se non perfetti
Sul PIL la crescita c’è ma rimane debole
Sul debito il problema resta enorme
Sulla sanità pubblica le difficoltà rimangono
Sulle pensioni la grande rivoluzione promessa non c’è stata
Sull’immigrazione il problema non è stato risolto
Sulle grandi riforme istituzionali e sulla giustizia il bilancio è invece negativo
Il mio voto personale al Governo Meloni, arrivati alla fine di agosto 2026, è 6,5
Non è un voto da governo bocciato
Non è nemmeno un voto da governo promosso a pieni voti
È il voto di un Governo che ha avuto una caratteristica che mancava a molti esecutivi italiani, la stabilità, e che ha ottenuto alcuni risultati concreti ma non ha ancora trasformato l’Italia come aveva promesso
E forse è proprio qui il punto
Gli italiani nel 2022 non votarono Meloni soltanto per avere un Governo stabile
La votarono perché prometteva di cambiare profondamente il Paese
E dopo quasi quattro anni la domanda che dobbiamo porci non è se Giorgia Meloni abbia fatto qualcosa
La domanda vera è se abbia fatto abbastanza
La mia risposta è questa
Ha fatto alcune cose bene, altre male e molte non le ha ancora portate a termine
Per questo oggi il Governo Meloni è promosso, con sufficienza larga, considerando il 6,5 che gli ho dato.
E adesso la parola torna agli italiani
Perché alla fine di ogni Governo non contano soltanto le promesse mantenute o i numeri presentati in conferenza stampa
Conta soprattutto una cosa
Se un italiano qualunque, alla fine del mese, vive meglio di quando questo Governo è arrivato
E su questa domanda, ancora oggi, non credo che esista una risposta uguale per tutti
Camillo




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