“Si occuperanno di dare voce a chi
spesso voce non ha” i nuovi garanti della Regione Umbria. Lo ha
sottolineato la presidente dell’Assemblea Sarah Bistocchi nella
conferenza stampa per presentare le nuove figure. Si tratta dei
garanti per le persone sottoposte a misure restrittive o
limitative della libertà personale, Andrea Pensi, per i diritti
delle persone con disabilità , Renato Tomei, per l’infanzia e
l’adolescenza, Matteo Severini, e per le persone anziane Carla
Casciari, insieme al difensore civico regionale Fabrizio
Schettini già al lavoro ormai da un anno.
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Bistocchi, dopo avere ringraziato per il lavoro svolto i tre
garanti precedenti (Giuseppe Caforio, Maria Rita Castellani e
Massimo Rolla), mentre quello per le persone anziane è invece
stato creato su proposta dalla vice presidente Bianca Maria
Tagliaferri, presente anche lei insieme al presidente della
terza Commissione, Luca Simonetti. Per la presidente “spesso non
hanno voce” i detenuti “la cui questione non è stagionale ma
strutturale”, i minori “con la cronaca che ce lo ricorda in
continuazione”, gli anziani “un tema particolarmente sentito in
Umbria visto che è la quinta regione per indice di vecchiaia a
livello nazionale”, le persone con disabilità “che di per sé non
esistono ma come mi piace dire esistono invece luoghi e
strutture disabilitanti”. “Insieme al difensore civico che ormai
da un anno lavora alacremente – ha inoltre affermato Bistocchi -
con queste nuove figure si chiude un cerchio ma si apre una
stagione di lavoro e impegno per le varie fragilità che per noi
sono tutte uguali in termini di attenzione ma sono tutte diverse
nella gestione e nella cura perché tutte diverse sono le
persone”. Figure di garanzia regionali le cui caratteristiche,
ha inoltre spiegato, “sono state rese omogenee e uniformi dalla
legge di riordino”.
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Pensi, avvocato ed ex sindaco di Gualdo Cattaneo, ha giÃ
cominciato le visite nelle carceri. “La situazione è complessa
per non dire grave e drammatica sotto certi aspetti e ho chiesto
anche di vedere i sindaci dove risiedono gli istituti
penitenziari” ha detto. Evidenziando poi i tre capisaldi della
sua azione. “L’intenzione – ha sostenuto – è di monitorare e
fare da osservatorio delle condizioni in carcere, ma anche di
creare dibattito pubblico per costruire proposte ed infine la
figura del garante deve essere anche la voce dei detenuti fuori
dal carcere e quindi diventare un microfono per le persone
sottoposte a detenzione per portare all’esterno le loro
istanze”.
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Tutela dei minori, disagio nelle fasce adolescenziali e
orientamento formativo per i ragazzi che hanno difficoltà a
trovare spazio nelle scuole e rischiano di subire processi di
emarginazione e di povertà culturale, sono invece i tre settori
verso i quali si concentrerà la condotta di Severini, operatore
sociale ed insegnante. “Uno dei problemi principali in Umbria -
ha detto – è il calo della natalità e della genitorialità , dato
che negli ultimi anni abbiamo perso circa 5mila famiglie con
figli”.
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L’ex consigliera regionale Casciari si è poi detta onorata di
ricoprire la nuova figura di garante per le persone anziane
visto che sono solo quattro le regioni che hanno istituito il
ruolo in attesa di una legge sulla materia per una figura
nazionale. “Un atto di grande civiltà – ha sostenuto – e grande
investimento dell’Assemblea legislativa considerato pure che
siamo una regione con alto indice di vecchiaia, una regione che
invecchia e per questo bisogna cercare di far invecchiare bene
gli umbri puntando sulla presa in carico, sui sistemi socio
sanitari, passando dagli ospedali ai servizi di prossimità ,
evitando di spopolare i piccoli centri e di lasciare indietro
gli anziani”.
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Tomei, professore associato alla Università per Stranieri di
Perugia, punterà ad azioni concrete, avvalendosi di esperti nei
diversi settori di intervento. “Il Garante per la disabilità -
ha sostenuto – non potrà avere le risposte a tutte le domande ma
dovrà essere in grado di ascoltare, di identificare gli
ostacoli, di mettere in relazione le competenze giuste affinché
i diritti possano essere davvero esercitati. Ascolterò
associazioni e famiglie, operatori, enti e scuole per realizzare
una mappatura dei settori e dei luoghi dove esistono le maggiori
difficoltà ”.
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Continuerà inoltre a svolgere il proprio ruolo di tutela dei
cittadini verso i comportamenti scorretti e impropri della
pubblica amministrazione anche l’avvocato Schettini. “Come
difensore civico – ha detto – svolgo la funzione di un ponte tra
cittadino e PA, evitando contenziosi attraverso la moral
suasion. Lo scorso anno abbiamo ricevuto 174 istanze e
quest’anno siamo già a 200, a dimostrazione che l’Istituto è più
conosciuto dai cittadini che manifestano maggiore fiducia nel
nostro operato. Insieme agli altri garanti faremo un grande
lavoro nell’interesse dei cittadini umbri”.
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Tutti i Garanti, ha infine annunciato la presidente
Bistocchi, avranno un ufficio all’interno di Palazzo Cesaroni
(in precedenza erano in palazzi diversi) e sul portale regionale
sono state create pagine con nome, riferimenti e numeri
telefonici per assicurare la reperibilità .
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