Il contributo per la spesa alimentare torna anche nel 2026: ISEE non superiore a 15mila euro e accredito a partire da ottobre. Non bisogna presentare domanda: i beneficiari vengono individuati dall’INPS
Carta Dedicata a te 2026: quando arriva, chi ne ha diritto e bisogna presentare domanda?
Con l’arrivo di settembre cresce l’attesa per la nuova edizione della social card destinata alle famiglie in difficoltà economica.
Questa volta le regole sono già ufficiali.
Il decreto del Ministero dell’Agricoltura del 24 giugno 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 3 agosto 2026, ha definito requisiti, importi e modalità di erogazione della Carta Dedicata a te per il 2026 e il 2027.
Per il 2026 il contributo è pari a:
500 euro per nucleo familiare.
E c’è un’altra informazione particolarmente importante:
non è necessario presentare alcuna domanda.
Carta Dedicata a te 2026: quando arriva?
Il decreto stabilisce che le carte nominative saranno rese operative con l’accredito del contributo a partire dal mese di ottobre 2026.
Non esiste quindi un’unica giornata nazionale nella quale tutti i beneficiari riceveranno contemporaneamente i 500 euro.
La procedura prevede prima l’individuazione dei nuclei da parte dell’INPS, il passaggio degli elenchi ai Comuni, le verifiche previste e infine la comunicazione ai cittadini ammessi al beneficio.
La data da ricordare è quindi:
ottobre 2026: partenza degli accrediti.
Quanto vale la Carta Dedicata a te 2026?
L’importo stabilito per quest’anno è di 500 euro.
Il decreto prevede un unico contributo per nucleo familiare, articolato sulle due annualità:
- 500 euro nel 2026;
- 500 euro nel 2027, salvo eventuale rideterminazione dell’importo della seconda annualità sulla base delle risorse disponibili.
La Legge di Bilancio 2026 ha destinato alla misura 500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
Qual è l’ISEE massimo?
Per accedere alla Carta Dedicata a te è necessario avere un ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro.
Il nucleo deve inoltre essere residente in Italia e tutti i componenti devono risultare iscritti nell’Anagrafe della popolazione residente.
Il decreto precisa che questi requisiti devono essere posseduti alla data della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, quindi al 3 agosto 2026.
In sintesi:
ISEE massimo: 15.000 euro.
Bisogna presentare domanda?
No.
È uno degli aspetti più importanti della misura e anche uno di quelli sui quali circola maggiore confusione online.
Non è prevista una procedura attraverso la quale il cittadino debba presentare personalmente una domanda all’INPS o al Comune.
È direttamente l’INPS a elaborare gli elenchi dei potenziali beneficiari sulla base delle informazioni disponibili nelle proprie banche dati.
Gli elenchi vengono successivamente trasmessi ai Comuni, che effettuano le verifiche previste e comunicano ai cittadini l’assegnazione della carta.
Di conseguenza bisogna prestare attenzione a eventuali siti, messaggi o link che invitano a compilare fantomatiche “domande Carta Dedicata a te 2026”.
Chi ha la precedenza?
Avere un ISEE inferiore a 15.000 euro non significa automaticamente ricevere la carta.
Le risorse e il numero di carte sono limitati e il decreto stabilisce specifici criteri di priorità.
L’INPS individua innanzitutto:
1. Nuclei di almeno tre persone con almeno un componente nato entro il 31 dicembre 2012, dando priorità agli ISEE più bassi.
Successivamente:
2. Nuclei di almeno tre persone con almeno un componente nato entro il 31 dicembre 2008, sempre con priorità agli ISEE inferiori.
Infine:
3. Nuclei composti da almeno tre persone, ancora una volta privilegiando quelli con ISEE più basso.
I Comuni possono inoltre attribuire eventuali carte residue, nell’ambito degli elenchi predisposti, anche a nuclei unipersonali in effettivo stato di bisogno.
Chi è escluso dalla Carta Dedicata a te?
Il decreto stabilisce alcune incompatibilità.
La Carta Dedicata a te non spetta ai nuclei nei quali, alla data prevista, ci siano percettori di:
- Assegno di Inclusione;
- Carta Acquisti;
- altre misure nazionali, regionali o comunali di inclusione sociale o sostegno alla povertà che prevedano un contributo economico;
- NASpI;
- DIS-COLL;
- indennità di mobilità;
- Cassa integrazione;
- fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito;
- altre forme di integrazione salariale o sostegno statale per disoccupazione involontaria.
È quindi possibile possedere un ISEE inferiore a 15mila euro e non rientrare comunque tra i beneficiari a causa di una di queste incompatibilità.
Come faccio a sapere se ho ottenuto i 500 euro?
Il cittadino non deve effettuare una richiesta preventiva.
Una volta completata la procedura, i Comuni pubblicheranno gli elenchi dei beneficiari sui propri siti istituzionali, adottando modalità che garantiscano la riservatezza dei dati personali.
I Comuni dovranno inoltre informare i cittadini interessati sulle modalità di ritiro della carta e sulla prenotazione presso gli uffici postali abilitati.
Conviene quindi controllare nelle prossime settimane:
- il sito istituzionale del proprio Comune;
- eventuali comunicazioni del Comune;
- gli avvisi dei servizi sociali comunali.
Dove si ritira la Carta Dedicata a te?
Le carte saranno messe a disposizione da Poste Italiane tramite Postepay.
I beneficiari potranno ritirarle presso gli uffici postali abilitati al servizio, secondo le modalità e lo scaglionamento comunicati.
Le carte saranno nominative, prepagate e ricaricabili.
Chi possiede già una carta delle precedenti edizioni dovrà comunque seguire le indicazioni che saranno fornite per la nuova annualità.
Entro quando bisogna fare il primo acquisto?
C’è una scadenza molto importante.
Per non perdere il contributo relativo al 2026, il beneficiario deve effettuare il primo pagamento entro il 16 dicembre 2026.
In caso contrario si decade dal beneficio relativo all’annualità 2026.
Quindi:
accredito: da ottobre 2026;
primo acquisto: entro il 16 dicembre 2026.
Entro quando devono essere spesi tutti i soldi?
Il decreto disciplina insieme le annualità 2026 e 2027.
Le somme complessivamente accreditate devono essere interamente utilizzate entro:
10 ottobre 2027.
Per il 2027 la seconda quota sarà accreditata a partire dal mese di aprile 2027.
Cosa si può comprare con la Carta Dedicata a te?
La nuova Carta è destinata esclusivamente all’acquisto di beni alimentari di prima necessità.
L’elenco ufficiale comprende, tra gli altri:
- carne;
- pesce fresco;
- tonno e carne in scatola;
- latte e derivati;
- uova;
- olio;
- pane e prodotti da forno;
- pasta;
- riso e altri cereali;
- farine;
- frutta e verdura;
- legumi;
- alimenti per bambini e prima infanzia;
- miele;
- zucchero;
- cacao e cioccolato;
- acqua minerale;
- caffè, tè e camomilla;
- prodotti DOP e IGP.
Alcolici esclusi
Il decreto esclude espressamente qualsiasi tipo di bevanda alcolica.
La Carta 2026 è quindi destinata alla spesa alimentare e non può essere utilizzata liberamente per qualsiasi acquisto.
Un altro elemento da sottolineare è che per questa edizione il decreto fa riferimento all’acquisto di beni alimentari: non bisogna quindi utilizzare automaticamente le regole di precedenti annualità relative, ad esempio, a carburanti o trasporto pubblico.
Perché non tutti con ISEE sotto 15mila euro riceveranno la carta?
Il Fondo dispone di una quantità definita di risorse e il numero delle carte viene ripartito tra i Comuni.
Il 50% delle carte viene distribuito in proporzione alla popolazione residente dei singoli Comuni.
Il restante 50% tiene conto invece della differenza tra il reddito pro capite medio del Comune e quello nazionale, ponderata sulla popolazione.
Questo significa che il possesso dei requisiti consente di entrare nella platea dei potenziali beneficiari, ma l’assegnazione segue poi le priorità definite dal decreto.
Carta Dedicata a te 2026: cosa fare adesso
Per il cittadino non c’è una domanda da compilare.
La cosa più utile è verificare di avere avuto, alla data prevista dalla norma, un ISEE ordinario valido non superiore a 15.000 euro e attendere la conclusione della procedura INPS-Comuni.
Con settembre appena iniziato, nelle prossime settimane inizieranno a diventare particolarmente importanti gli avvisi pubblicati dai singoli Comuni.
Gli accrediti della Carta Dedicata a te 2026 partiranno infatti da ottobre.
FAQ – Carta Dedicata a te 2026
Quanto vale la Carta Dedicata a te 2026?
Il contributo è pari a 500 euro per nucleo familiare.
Quando arriva?
Le carte saranno rese operative con gli accrediti a partire da ottobre 2026.
Qual è il limite ISEE?
L’ISEE ordinario non deve superare 15.000 euro.
Bisogna fare domanda?
No. I beneficiari vengono individuati dall’INPS e gli elenchi vengono gestiti insieme ai Comuni.
Avere ISEE sotto 15.000 euro garantisce la carta?
No. Esistono criteri di priorità e il numero delle carte disponibili è limitato.
Dove si ritira?
Presso gli uffici postali abilitati secondo le indicazioni che saranno comunicate ai beneficiari.
Quando bisogna utilizzare la carta per la prima volta?
Per la quota 2026 bisogna effettuare il primo pagamento entro il 16 dicembre 2026.
Cosa posso comprare?
Beni alimentari di prima necessità compresi nell’elenco ufficiale. Sono escluse le bevande alcoliche.
Fonti ufficiali
Gazzetta Ufficiale – Decreto del Ministero dell’Agricoltura 24 giugno 2026, “Fondo Alimentare 2026 e 2027”, pubblicato nella Serie Generale n. 178 del 3 agosto 2026.
Legge 30 dicembre 2025, n. 199 – Legge di Bilancio 2026: rifinanziamento del Fondo con 500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
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