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In relazione al CPB per il biennio 2026/2027 (riservato ai soggetti ISA, esclusi quelli che hanno già aderito per il biennio 2025/2026, ma inclusi quelli per il quale è scaduto il CPB 2024/2025), il tool agevola l’individuazione del regime di tassazione più favorevole tra: la tassazione ordinaria (assenza di adesione al CPB) la tassazione in base al reddito concordato con applicazione della flat tax incrementale sull’extrareddito rispetto al 2024. L’utente deve fornire indicazione del reddito proposto (in base al risultato del software “IlTuoISA 2026 CPB”, per il periodo 2025).
Con l’introduzione dell’articolo 7, co. 5-bis, del n. 546/92, il legislatore ha inteso codificare la perimetrazione dell’onere probatorio a carico del Fisco, imponendo all’Ufficio di provare in modo circostanziato e puntuale in giudizio le ragioni oggettive della pretesa e le relative componenti sia positive sia negative. Nonostante la ratio garantista della norma, la giurisprudenza di legittimità continua in gran parte ad asserire che la novella non abbia introdotto alcuna reale discontinuità, riducendola a un mero recepimento dei principi generali ex art. 2697 c.c.
Il D.M. 3/09/2026 ha determinato i criteri e le modalità di definizione e di finanziamento dei percorsi di aggiornamento professionale dei lavoratori destinatari dell’ISCRO, la quale è stata riconosciuta a regime, in favore dei lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata INPS in possesso di determinati requisiti, dalla Legge di bilancio 2024. Si ricorda che l’ISCRO è erogata per 6 mesi, a partire dal giorno successivo alla data di invio della domanda, e non può essere richiesta nel biennio successivo all’anno di inizio di fruizione della stessa.
Il D.M. 4/08/2026 ha individuato, per il periodo 2026-2030, le disposizioni procedurali per la concessione e l’erogazione dei contributi per l’acquisto e la posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati a energia elettrica da parte di utenti domestici, persone fisiche e condomìni (di seguito soggetti beneficiari). Le risorse destinate alla misura sono pari a 68 milioni ( 15 milioni per l’annualità 2026, 15 milioni per ciascuna annualità dal 2027 al 2029 e 8 milioni per l’anno 2030).
Il recente D.Lgs. n. 147/2026, di riforma in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale, ha modificato il regime del ravvedimento operoso applicato ai tributi regionali/locali, tra cui l’IMU. In particolare, con estensione del regime applicabile ad Iva e imposte dirette: viene superata la preclusione in caso di attività amministrative di accertamento delle quali si sia avuta formale conoscenza (questionari, richieste documentali, richieste di chiarimenti e inviti a comparire) permanendo la preclusione solo in presenza di atti di liquidazione o di accertamento notificati.
Il disegno di legge AC 2628 delega il Governo a riscrivere, entro 12 mesi dall’entrata in vigore della futura legge, l’ordinamento della professione di dottore commercialista e di esperto contabile. Il progetto, che aggiorna l’impianto del Dlgs 139/2005, coinvolge attività professionali, forme organizzative, incompatibilità, compensi, governance degli Ordini, disciplina, specializzazioni, tirocinio e copertura assicurativa.
Con 6 recenti sentenze, la Cassazione esclude dalla base imponibile dell’IVS dovuto alla Gestione artigiani e commercianti gli utili che una Srl non trasparente ha accantonato a riserva e non ha distribuito al socio lavoratore. Il principio ridimensiona l’impostazione seguita dall’INPS (a partire dalla Circ. n. 102/2003) e può incidere sulle posizioni contributive pregresse, ma non chiarisce il trattamento previdenziale delle successive distribuzioni di riserve.
E’ stato pubblicato nella G.U. n. 216 del 17/09/2026 un formale comunicato di rettifica avente ad oggetto il D.Lgs 5/08/2026, n. 141, che reca l’approvazione del Testo unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento, unitamente alle norme di coordinamento e correttive attuative dei testi unici previsti dall’arti. 21, co. 1, L. n. 111/2023 (Legge Delega per la riforma fiscale). L’intervento correttivo è stato predisposto per perfezionare la struttura del decreto mediante l’integrazione formale di due allegati precedentemente omessi o incompleti.
La Corte di Giustizia della UE, con la sentenza 17/09/2026, Causa C-197/2025, si è pronunciata in merito all’interpretazione della Direttiva 2008/7/CE concernente le imposte indirette sulla raccolta di capitali. La controversia nasce dal ricorso presentato da una società di diritto polacco avverso il diniego dell’Amministrazione tributaria di rimborsare l’imposta sugli atti di diritto privato versata a seguito della trasformazione da società in accomandita semplice (sas) a società in nome collettivo (snc).
La Corte di Giustizia della UE, con la sentenza pubblicata il 18 settembre 2026 nella causa C-139/25, si è pronunciata sul tema della tassazione dei dividendi percepiti da un organismo di investimento collettivo (OICR) non residente. La questione centrale riguarda la compatibilità tra l’articolo 63 del TFUE sulla libera circolazione dei capitali e le ritenute alla fonte operate dallo Stato membro della fonte dei proventi nei confronti di fondi esteri.
Il ricorso per cassazione contro la sentenza pronunciata in esito al giudizio di ottemperanza è ammesso per violazione delle norme del procedimento, dovendosi intendere che è possibile denunciare alla Suprema Corte non soltanto la violazione delle norme disciplinanti il predetto giudizio, ma anche ogni altro error in procedendo nel quale sia incorso il giudice dell’ottemperanza ed, in particolare, il mancato o difettoso esercizio del potere-dovere di interpretare ed eventualmente integrare il dictum costituito dal giudicato cui l’amministrazione non si sia adeguata o l’omesso esame di una pretesa che avrebbe dovuto trovare ingresso in quella sede. Nel caso di specie, l’impugnazione per omessa pronuncia sulle spese di lite va esclusa in quanto il giudice, con un’articolata motivazione ha dato atto di una serie di elementi che hanno determinato la cessazione della materia del contendere, giustificando la compensazione delle spese.
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