Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell’attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.
* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte o dagli autori stessi delle fotografie.
La Regione Piemonte destina 934.500 euro aggiuntivi al Bando Borgate 2025, dedicato alla realizzazione e all’interramento delle reti primarie e dei sottoservizi nelle borgate montane. L’incremento porta la dotazione complessiva della misura da 2 milioni a 2.934.500 euro e permette di finanziare tutti i dieci progetti ammessi in graduatoria.
Le nuove risorse consentiranno di completare il finanziamento già assegnato al Comune di Sampeyre e di estendere la copertura ai quattro interventi che, pur essendo stati ammessi, erano rimasti inizialmente esclusi per insufficienza della dotazione: Valchiusa, Roccaforte Mondovì, Igliano e Chianocco.
“Con questo stanziamento manteniamo un impegno preciso nei confronti dei territori montani: non lasciare indietro progetti di valore e già pronti per essere realizzati – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore allo Sviluppo e promozione della Montagna Marco Gallo –. Portare energia, telefonia, gas e servizi efficienti nelle borgate significa migliorare concretamente la vita di chi le abita, creare condizioni più favorevoli per le famiglie e le attività economiche e contrastare lo spopolamento. Grazie alle nuove risorse riusciamo a finanziare l’intera graduatoria e a dare una risposta a tutti i Comuni ammessi”.
“Le borgate chiedono servizi essenziali e infrastrutture adeguate – aggiunge l’assessore Marco Gallo –. Interrare le reti, rinnovare i sottoservizi e ripristinare le pavimentazioni significa rendere questi luoghi più sicuri e vivibili. Il quasi milione aggiuntivo ci permette di trasformare tutti i progetti ammessi in interventi realizzabili, confermando un’attenzione concreta verso le comunità delle nostre montagne”.
I Comuni già finanziati con la dotazione iniziale:
- Castelmagno, borgata Chiappi: 411.172,53 euro.
- Canosio, borgata Preit: 286.897,11 euro.
- Pragelato, borgata Duc a Valle: 214.358,08 euro.
- San Damiano Macra, borgata Pagliero: 367.996,97 euro.
- Crissolo, borgata Serre: 422.461,89 euro.
- Sampeyre, borgata Becetto: contributo complessivo di 450.000 euro, inizialmente coperto per 297.113,42 euro e ora finanziato integralmente grazie alle nuove risorse.
I nuovi Comuni finanziati:
- Valchiusa, borgate Drusacco-Mugliano: 428.382,88 euro.
- Roccaforte Mondovì, borgata Dho: 135.000 euro.
- Igliano, borgata Langa: 148.792,33 euro.
- Chianocco, borgata Combette: 67.655,73 euro.
Il Bando Borgate, nell’ambito dell’intervento SRD07, Azione 3 “Reti primarie e sottoservizi” del Complemento per lo sviluppo rurale 2023-2027, permette ai Comuni di intervenire sulle infrastrutture essenziali delle borgate montane. I progetti prevedono la realizzazione o l’interramento delle reti per l’energia, la telefonia e il gas, insieme al successivo ripristino e alla ripavimentazione delle strade interessate dai lavori.
Interventi che incidono direttamente sulla qualità della vita dei residenti: rendono i servizi più efficienti e affidabili, migliorano la sicurezza e il decoro degli abitati e contribuiscono a creare condizioni più favorevoli per continuare a vivere e lavorare nelle borgate. L’integrazione di 934.500 euro, composta da 484.500 euro di fondi integrativi “Top up 70-30” e da 450.000 euro di fondi cofinanziati, porta la dotazione complessiva del bando a 2.934.500 euro e consente di finanziare tutti i progetti ammessi.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
Il Piemonte ha un nuovo Piano territoriale regionale (PTR). Il Consiglio regionale ha approvato il nuovo PTR, che aggiorna il Piano vigente dal 2011 e definisce il quadro di riferimento per le scelte di governo e di sviluppo del territorio regionale.
“Dopo quindici anni il Piemonte si dota di un Piano capace di leggere un territorio profondamente cambiato e, soprattutto, di guardare a quello che vogliamo costruire nei prossimi anni – sottolinea Marco Gallo, assessore regionale all’Urbanistica e alla Programmazione territoriale –. Non parliamo soltanto di uno strumento di pianificazione, ma di una visione del Piemonte che parte dalle differenze e dalle vocazioni dei suoi territori. Vogliamo accompagnarne lo sviluppo senza consumare inutilmente nuovo suolo, valorizzando ciò che già esiste e tenendo insieme crescita, sostenibilità ambientale e qualità della vita. Il nuovo PTR ci permette di farlo con strumenti aggiornati e con una programmazione più aderente alle esigenze reali dei territori”.
Il Piano rappresenta lo strumento attraverso il quale la Regione coordina la pianificazione territoriale e settoriale e fornisce gli indirizzi per le scelte che interessano il territorio ai diversi livelli.
Alla base del nuovo PTR c’è una lettura del Piemonte costruita sulle caratteristiche, sulle risorse e sulle diverse vocazioni dei territori. Il sistema regionale viene articolato in 33 Ambiti di integrazione territoriale (AIT), pensati per riconoscere le specificità dei sistemi locali e orientarne le opportunità di sviluppo.
Il nuovo Piano tiene conto dei profondi cambiamenti intervenuti dal 2011 a oggi e integra gli obiettivi di crescita economica con quelli di tutela ambientale e coesione sociale. Assume inoltre i principi delle Strategie regionali per lo sviluppo sostenibile e per il cambiamento climatico, in coerenza con il nuovo quadro delle politiche europee e internazionali.
Tra le principali novità figurano l’aggiornamento del quadro strategico e degli obiettivi del Piano, la revisione del perimetro di alcuni AIT e l’introduzione delle nuove “Schede degli Ambiti di integrazione territoriale”, che riuniscono per ciascun territorio gli elementi conoscitivi e quelli strategici, individuando priorità e settori di intervento.
Nell’ambito della complessiva revisione delle norme, un’attenzione particolare è stata dedicata al tema del contenimento del consumo di suolo.
Con l’approvazione si conclude il percorso avviato formalmente nel 2023, che ha coinvolto le strutture regionali, enti di ricerca, le strutture tecniche delle Province e della Città metropolitana e i portatori di interesse.
Il Piemonte dispone così di uno strumento aggiornato per orientare le decisioni pubbliche, riconoscere le specificità dei diversi sistemi locali e valorizzarne risorse, vocazioni e opportunità di sviluppo.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
Si è svolta giovedì 24 settembre a Vercelli la cerimonia conclusiva del 100° Corso Regionale di Formazione per Agenti di Polizia locale, promosso dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Città di Vercelli.
Al corso hanno partecipato 28 agenti neoassunti, provenienti da 21 enti del Piemonte. Il percorso formativo, iniziato il 18 maggio, si è concluso il 22 settembre.
Alla cerimonia sono intervenuti l’assessore regionale alla Sicurezza e Polizia locale Enrico Bussalino, il sindaco di Vercelli Roberto Scheda e il comandante della Polizia locale di Vercelli Maurizio Prima.
“La formazione rappresenta uno dei pilastri fondamentali per garantire una Polizia Locale sempre più preparata, moderna e vicina ai cittadini – ha dichiarato l’assessore regionale Enrico Bussalino –. La conclusione del 100° corso rappresenta anche un traguardo significativo per il sistema formativo della Polizia locale piemontese. Con questi 28 nuovi agenti rafforziamo concretamente la presenza sul territorio e la capacità dei nostri Comuni di garantire sicurezza, legalità e presidio delle comunità. La Polizia locale svolge ogni giorno un ruolo fondamentale, a diretto contatto con i cittadini e con una conoscenza profonda dei territori. Come Regione Piemonte continueremo a investire sulla formazione e sul sostegno ai Comandi, affinché gli enti locali possano contare su personale sempre più qualificato e preparato ad affrontare le nuove esigenze delle nostre comunità. La cerimonia di oggi ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso formativo ma soprattutto l’avvio di una nuova fase professionale per questi agenti, chiamati ora a mettere le competenze acquisite al servizio dei rispettivi territori”.
Il corso si è articolato in 360 ore di formazione teorico-pratica, affrontando materie fondamentali per l’attività quotidiana degli operatori: dal Codice della Strada al Codice Penale, dall’infortunistica stradale alla normativa sul commercio, fino alla sicurezza operativa, alle tecniche di segnalazione manuale e al metodo di prossimità, finalizzato a rafforzare il rapporto tra l’agente di Polizia locale e la comunità di riferimento.
I 28 agenti che hanno concluso il percorso formativo provengono dai Comuni di Alba, Asti, Borgomanero, Caluso, Carpignano Sesia, Chivasso, Collegno, Domodossola, Novara, Piedimulera, Pont Canavese, Rivalta di Torino, Rubiana, San Bernardino Verbano, Verbania, Villanova d’Asti, Villanova Monferrato, Volpiano e Vercelli, oltre che dall’Unione Basso Grue-Curone e dall’Unione Valli Orco e Soana.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
Asti sarà la prima tappa del ciclo di convegni “Pronto Intervento – Insieme per una gestione tempestiva ed efficace del post-emergenza”, promosso dalla Regione Piemonte per rafforzare il coordinamento tra Comuni, Province e Regione e fornire agli amministratori e ai tecnici del territorio strumenti concreti per affrontare con maggiore tempestività ed efficacia le conseguenze degli eventi calamitosi.
Il primo appuntamento si terrà martedì 6 ottobre, dalle ore 15 alle 18, nella Sala Consiliare della Provincia di Asti, in piazza Vittorio Alfieri 33, alla presenza dell’assessore regionale alle Opere pubbliche e Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Infrastrutture, Marco Gabusi.
“Il Piemonte vuole farsi trovare preparato – sottolinea l’assessore Marco Gabusi –. Gli eventi estremi che hanno colpito in questi anni i nostri territori ci ricordano quanto sia importante non soltanto intervenire rapidamente quando si verifica un’emergenza, ma soprattutto costruire prima una rete organizzativa capace di sapere chi deve fare cosa, con quali procedure e attraverso quali canali. Dietro un’alluvione, una frana o un evento calamitoso non ci sono soltanto infrastrutture danneggiate: ci sono comunità ferite e, purtroppo, in alcuni casi anche vite umane perdute. È proprio pensando a queste conseguenze che abbiamo il dovere di prepararci sempre meglio”.
In questi anni la Regione Piemonte ha lavorato sia sul fronte della prevenzione del rischio idrogeologico sia su quello del pronto intervento e della ricostruzione, attraverso il finanziamento e la programmazione di opere e il coordinamento con gli enti locali. Nel 2026, ad esempio, la Regione ha proposto oltre 27 milioni di euro per 15 interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e ha approvato un programma di 94 interventi di manutenzione idraulica dei corsi d’acqua e oltre 4 milioni sulla legge 38.
“Abbiamo ricostruito, messo in sicurezza, finanziato opere e affrontato emergenze – prosegue Gabusi – ma non vogliamo limitarci a lasciare il Piemonte come lo abbiamo trovato: vogliamo lasciarlo più sicuro, più organizzato e più resiliente. Per questo oggi facciamo un passo ulteriore, andando direttamente sui territori e mettendo attorno allo stesso tavolo amministratori, tecnici e strutture regionali. La conoscenza delle procedure e il coordinamento possono fare la differenza soprattutto nelle prime ore e nei primi giorni successivi a un evento”.
Il ciclo “Pronto Intervento” è rivolto ai sindaci piemontesi, ai settori tecnici territoriali nell’ambito delle Opere pubbliche, agli amministratori locali e a tutti i soggetti coinvolti nella gestione del post-emergenza. L’obiettivo è illustrare in maniera operativa procedure, strumenti e canali di interlocuzione con la Regione: dalla segnalazione e quantificazione dei danni ai sopralluoghi, dalle procedure amministrative agli interventi di somma urgenza e al rapido ripristino delle condizioni di sicurezza.
Il Settore regionale Infrastrutture e Pronto Intervento ha infatti tra le proprie competenze la verifica delle priorità e la programmazione degli interventi urgenti di sistemazione idrogeologica e di ripristino delle infrastrutture e degli edifici pubblici dopo gli eventi calamitosi, oltre al coordinamento degli interventi relativi ai danni subiti dai privati.
Agli incontri parteciperanno le diverse strutture dell’Assessorato, con un lavoro integrato tra Pronto Intervento, Opere pubbliche, Difesa del suolo e Protezione civile, insieme ai settori tecnici regionali decentrati. Una presenza congiunta pensata per dare risposte concrete ai territori e consolidare un linguaggio e procedure condivise tra i diversi livelli istituzionali.
“Comune, Provincia e Regione sono parte della stessa squadra – conclude Gabusi –. Nelle emergenze non esistono distanze istituzionali: occorre sapere immediatamente a chi rivolgersi, quali procedure attivare e come intervenire. Più siamo coordinati prima dell’emergenza, più saremo efficaci quando saremo chiamati ad affrontarla. Questo ciclo di incontri nasce esattamente con questo spirito: prevenire, affrontare e ricostruire insieme, perché istituzioni unite significano territori e comunità più forti”.
Dopo Asti, il ciclo proseguirà sul territorio piemontese con gli appuntamenti di Cuneo il 13 ottobre, Novara-Verbania il 19 ottobre, Vercelli-Biella il 23 ottobre, per poi chiudere all’Auditorium della Regione Piemonte il 9 novembre, tutti dalle ore 15 alle 18.
Considerata la capienza limitata delle sale, sarà inoltre possibile seguire gli incontri in video-collegamento, così da consentire la più ampia partecipazione possibile da parte di sindaci, amministratori e tecnici interessati.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
Si è svolto il 28 settembre il webinar di presentazione delle nuove funzioni che saranno attribuite ai Comuni. In seguito all’approvazione dell’atto attuativo, che sta per concludere il proprio iter, saranno trasferite ai Comuni le competenze relative a autorizzazione, vigilanza e accreditamento dei servizi educativi.
I servizi educativi oggetto del provvedimento sono: nido, micro-nido, sezione primavera (che rappresentano i servizi tradizionali) ma anche spazio gioco, nido in contesto domiciliare, centro bambini e famiglie (servizi cosiddetti “integrativi”).
La Regione, insieme ad Anci Piemonte, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e la Fondazione Compagnia di San Paolo, promuove un percorso formativo ad hoc, che si svolgerà tra ottobre 2026 e febbraio 2027, per accompagnare i Comuni alla costruzione delle competenze utili a svolgere le nuove funzioni. Al percorso potranno partecipare i funzionari comunali che a vario titolo si occupano di servizi all’infanzia.
I numeri dei servizi educativi per l’infanzia in Piemonte
In Piemonte ci sono circa 1146 servizi educativi 0-3 tra servizi pubblici e privati – tradizionali (nidi, micronidi e sezioni primavera) e integrativi (spazi gioco e nidi in famiglia). I comuni sede dei servizi sono 404, di questi 287 comuni ospitano servizi privati 0-3 sia tradizionali (nidi e micronidi = 357) – che integrativi (spazi gioco e nidi in famiglia= 410), per un totale di 767 strutture private che saranno sottoposte a vigilanza.
Per ulteriori informazioni (calendario corsi, webinar, contatti utili…) fare riferimento al sito ufficiale della Regione Piemonte – Sezione Istruzione, Formazione e Lavoro
Sono pubblicati da oggi e resteranno aperti fino al 1° novembre i due nuovi bandi regionali voluti dall’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni per una dotazione complessiva di 2 milioni di euro, destinati a realizzare interventi per il turismo accessibile e inclusivo e per le strade storiche di montagna di interesse turistico.
Spiega Bongioanni: “Abbiamo aperto stamattina due misure importantissime. Una riguarda le strade bianche, che sono un patrimonio enorme del Piemonte: viene rifinanziata la legge 9/2021 che portai in approvazione da Consigliere regionale. Avremo la possibilità di intervenire sulla Via del Sale, sulla Strada dell’Assietta e sugli altri percorsi che possono dar vita a quel fenomeno straordinario che è il turismo outdoor, da vivere in varie accezioni: dal trekking al turismo a cavallo, dal mototurismo alla bicicletta a pedalata assistita, e che ci ha già dato risultati strepitosi nei mesi di giugno, luglio e agosto 2026. Con questi interventi andiamo così a migliorare ancora quest’offerta. Contemporaneamente ci siamo mossi per il turismo accessibile, per rendere sempre più fruibili a tutti i visitatori le nostre bellissime mete turistiche eliminando barriere architettoniche, potenziando le risorse tecnologiche a loro disposizione come strumenti e applicazioni digitali, percorsi sensoriali e tutto quanto possa permettere la piena fruizione a cittadini con qualsiasi tipo di disabilità».
- Al bando per le strade storiche di montagna sono destinati 600 mila euro. È rivolto alle Province o Comuni che, come Enti capofila, hanno ottenuto il riconoscimento della propria strada storica nel censimento regionale avviato nel 2021 e costantemente aggiornato. Attualmente le strade storiche di montagna in Piemonte sono 65: 32 in provincia di Torino, 16 Cuneo, 3 Alessandria, 6 Vercelli, 2 Biella, 6 Vco. Il bando assegna un contributo a fondo perduto pari all’80% della spesa ammissibile fino a un massimo di 200mila euro.
- Al bando per il turismo accessibile sono destinati 1,4 milioni di euro. È rivolto a Comuni singoli, associati o Unioni di Comuni. Assegna ad ognuno un contributo a fondo perduto pari all’80% della spesa ammissibile e fino a un massimo di 100mila euro. Ampio il raggio degli interventi finanziabili: opere edili, impianti, arredi e attrezzature, acquisto di mezzi di trasporto, realizzazione di siti web accessibili, acquisto di dispositivi digitali come app, Qr code, sistemi di realtà aumentata, totem interattivi, mappe tattili, audioguide, acquisto di ausili specifici per la fruizione di percorsi, itinerari e molto altro.
I bandi restano aperti fino al 1° novembre.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
Oltre 2,18 milioni di euro per rafforzare in Piemonte la rete di protezione e sostegno alle donne vittime di violenza. La Regione Piemonte ha approvato i criteri per l’assegnazione di 2.185.712,77 euro, risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità destinate ai Centri antiviolenza, alle Case rifugio e alle soluzioni di accoglienza in emergenza e di secondo livello. La misura interessa una rete regionale che oggi conta 23 Centri antiviolenza e 13 Case rifugio iscritti all’Albo regionale, realtà che operano in maniera integrata con la rete dei servizi sociosanitari e assistenziali territoriali. Nel dettaglio, 863.466 euro sono destinati al sostegno e al potenziamento delle attività dei Centri antiviolenza; 706.491 euro alle Case rifugio; 307.877,88 euro alle esigenze straordinarie e urgenti di accoglienza in emergenza e 307.877,89 euro alle soluzioni di accoglienza di secondo livello.
“Le notizie di queste settimane ci ricordano, con una durezza che non possiamo ignorare, quanto la violenza contro le donne continui a rappresentare un’emergenza che riguarda l’intera comunità – dichiara l’assessore regionale alle Pari Opportunità Marina Chiarelli –. Ogni donna uccisa, ogni donna aggredita, ogni richiesta di aiuto ci impone di chiederci che cosa possiamo fare prima, non dopo. Perché il punto è riuscire ad arrivare in tempo: intercettare i segnali, spezzare l’isolamento, offrire protezione e costruire intorno a una donna una rete alla quale possa affidarsi senza sentirsi sola”.
Le risorse permetteranno di sostenere su tutto il territorio regionale le attività di ascolto, accoglienza, assistenza psicologica e legale, gli interventi e i progetti personalizzati di presa in carico, protezione e accoglienza temporanea. Il provvedimento guarda anche alla fase successiva all’emergenza, sostenendo percorsi verso l’autonomia, l’orientamento al lavoro e l’autonomia abitativa.
“Questi 2,18 milioni di euro non sono soltanto uno stanziamento – prosegue Chiarelli –. Significano Centri antiviolenza che possono continuare ad ascoltare e accompagnare, Case rifugio capaci di offrire un luogo sicuro nell’emergenza e percorsi che consentono alle donne di riconquistare autonomia, anche attraverso il lavoro e la casa. Una donna che decide di chiedere aiuto deve sapere che dall’altra parte troverà qualcuno pronto a rispondere. E deve poterlo trovare subito”.
Una parte specifica delle risorse, complessivamente superiore a 615 mila euro, è destinata alle diverse fasi dell’accoglienza: 307.877,88 euro per le esigenze straordinarie e urgenti di accoglienza in emergenza e 307.877,89 euro per le soluzioni di secondo livello rivolte alle donne vittime di violenza, sole o con figli e figlie.
Per i Centri antiviolenza, il 60% delle risorse sarà distribuito in quota uguale tra ciascun Centro iscritto all’Albo regionale e il restante 40% sulla base delle donne di età superiore ai 14 anni seguite nel corso del 2025.
Per le Case rifugio, il 60% sarà assegnato proporzionalmente al numero dei posti letto e il 40% sulla base delle donne ospitate nel 2025, tenendo conto della durata dell’accoglienza.
Per l’accoglienza in emergenza, il 50% delle risorse sarà suddiviso in quota uguale tra i soggetti titolari dei posti, il 30% sulla base del numero di donne accolte nel 2025 e il 20% sulla base delle giornate complessive di accoglienza. Per le soluzioni di secondo livello, il 50% sarà ripartito in quota uguale, il 20% in relazione alle donne accolte e il 30% sulla base delle giornate complessive di accoglienza.
Il provvedimento punta inoltre a consolidare l’integrazione tra enti pubblici e organizzazioni del privato sociale e la collaborazione tra istituzioni, servizi e associazioni, rafforzando la rete territoriale e il collegamento di tutti i Centri antiviolenza con il numero nazionale di pubblica utilità 1522.
“La protezione è fondamentale, ma dobbiamo lavorare sempre di più perché possa arrivare prima che la violenza raggiunga il suo punto estremo. Significa rafforzare la rete territoriale, riconoscere tempestivamente i segnali di rischio e continuare a investire sulla prevenzione e sulla cultura del rispetto. La violenza contro le donne non è una questione privata e non comincia con l’ultimo gesto: spesso ha una storia precedente fatta di controllo, minacce, isolamento e paura. È in quello spazio, prima dell’irreparabile, che istituzioni e comunità devono riuscire a entrare”, conclude Chiarelli.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
E’ stato pubblicato sul Supplemento ordinario n. 38 della Gazzetta Ufficiale n. 223 del 25-9-2026 l’Accordo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Conferenza unificata 10 settembre 2026:
Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e gli enti locali, concernente modifiche e aggiornamento della modulistica di cui all’allegato 12-bis del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante “Codice delle comunicazioni elettroniche”. (Repertorio atti n. 108/CU del 10 settembre 2026).
I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.
La Direzione della Giunta Regionale – Settore Rapporti con le Autonomie locali, Elezioni e Referendum, Polizia locale e Sicurezza integrata, Espropri-Usi civici, con D.D. 28 settembre 2026, n. 434, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 39 del 1 ottobre 2026, ha approvato l’avviso pubblico per manifestazione d’interesse destinato agli Enti locali con funzione di Polizia locale dotata di unità cinofile finalizzato alla creazione del gruppo di unità cinofile della Polizia locale a valenza regionale, ed il relativo fac-simile di domanda, di cui all’allegato A).
Gli Enti interessati dovranno inoltrare istanza di partecipazione utilizzando esclusivamente il fac-simile di domanda inviandola al Settore regionale “Rapporti con le Autonomie locali, Elezioni e Referendum, Polizia locale e Sicurezza integrata, Espropri-Usi civici” entro il termine perentorio del 18 ottobre 2026 ed esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo: polizialocale@cert.regione.piemonte.it
La Giunta Regionale, con D.G.R. 28 settembre 2026, n. 1-3100, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 39 del 1 ottobre 2026, ha approvato, nell’ambito delle risorse del Fondo Unico Nazionale del Turismo (FUNT) di parte capitale per l’annualità 2025, i criteri per l’attivazione dei bandi relativi ai seguenti interventi:
- “Strade storiche di montagna di interesse turistico” Allegato A;
- “Interventi per il turismo accessibile e inclusivo” Allegato B.
Struttura regionale di riferimento: Direzione Cultura Turismo Sport e Commercio – Settore Offerta Turistica
La Direzione Cultura, turismo, sport e commercio – Settore Offerta turistica, con D.D. 28 settembre 2026, n. 499, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 39 del 1 ottobre 2026, ha approvato il bando di contributo con i criteri e le modalità per la presentazione delle domande dell’intervento denominato “Interventi per il turismo accessibile e inclusivo”.
I termini per la presentazione delle domande: a partire dalle ore 09,00 del 1 ottobre 2026 e fino alle ore 12,00 del 1 novembre 2026.
Le domande devono essere presentate unicamente tramite piattaforma informatica compilando la domanda.
Sul sito ufficiale della Regione Piemonte – sezione Bandi sono pubblicati ulteriori informazioni utili
La Direzione Cultura, turismo, sport e commercio – Settore Offerta turistica, con D.D. 28 settembre 2026, n. 500, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 39 del 1 ottobre 2026, ha approvato l’Avviso (Allegato A) con i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per le strade storiche di montagna di interesse turistico” e la relativa modulistica per presentare la domanda (Allegato B).
I termini per la presentazione delle domande: a partire dalle ore 09.00 del 01.10.2026 e fino alle ore 12.00 del 01.11.2026.
Sul sito ufficiale della Regione Piemonte – sezione Bandi sono pubblicati ulteriori informazioni utili.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 28 settembre 2026, n. 4-3103, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 39 del 1 ottobre 2026, ha stabilito di richiedere al Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste il riconoscimento dell’esistenza del carattere di eccezionalità delle grandinate avvenute nei giorni 3 e 7 agosto 2026 in provincia di Cuneo e nei giorni 7, 20 e 24 agosto 2026 in provincia di Novara, annoverando tali avversità atmosferiche tra quelle assimilabili a calamità naturali.
Sono stati delimitati i territori danneggiati nei quali saranno applicabili gli interventi previsti dal decreto legislativo n. 102/2004, come riportato nell’elenco allegato (Allegato A).
Struttura regionale di riferimento: Direzione Agricoltura e Cibo
La Direzione Welfare – Settore Controllo registri regionali in ambito sociale, controlli misure cofinanziate con fondi europei di coesione e benessere animali da compagnia, con D.D. 23 settembre 2026, n. 1497, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 39 del 1 ottobre 2026, ha approvato l’avviso pubblico e la documentazione necessaria per la partecipazione all’iniziativa da parte dei Comuni, contenente le modalità di accesso e i criteri di selezione per l’ottenimento di contributi a sostegno dei progetti relativi a campagne educative, formative – informative sul “possesso responsabile di cani ed altri animali da compagnia”.
La scadenza del termine per la presentazione delle istanze di contributo è: ore 12.00.00 del 30/10/2026.
Sul sito ufficiale della Regione Piemonte – sezione Bandi sono pubblicati ulteriori informazioni utili .
La Direzione Welfare – Settore Controllo registri regionali in ambito sociale, controlli misure cofinanziate con fondi europei di coesione e benessere animali da compagnia, con D.D. 29 settembre 2026, n. 1523, ha approvato l’avviso pubblico, di cui all’allegato A, con le modalità di accesso e i criteri di selezione per l’ottenimento di contributi a sostegno dei progetti che prevedono interventi di riqualificazione urbana e ambientale tramite la sterilizzazione, gestione e controllo delle colonie feline, nonché della popolazione felina generale.
E’ stata approvata anche la documentazione necessaria per la partecipazione all’iniziativa, consistente nell’allegato B “istanza di contribuzione”.
La scadenza del termine per la presentazione delle istanze di contributo è stata fissata entro le ore 12.00.00 del 06/11/2026.
Sul sito ufficiale della Regione Piemonte – sezione Bandi sono pubblicati ulteriori informazioni utili.
La Direzione Ambiente, energia e territorio – Settore Foreste, con D.D. 24 settembre 2026, n. 694, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 39 del 1 ottobre 2026, con riferimento alle domande presentate a valere sul bando approvato con D.D. n. 854/A1614A dell’11 novembre 2025, come modificata con D.D. n. 24/A1614A del 20 gennaio 2026, ha stabilito che i Comuni vocati completino l’istruttoria entro 30 giorni, con decorrenza dal giorno successivo alla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.
1) Presentazione delle domande a valere sugli Avvisi pubblici relativi ai Cantieri di Lavoro 2026-2027. Proroga dei termini al 2 ottobre 2026.
La Direzione Istruzione e Diritto allo studio universitario, Formazione e Lavoro – Settore Politiche del lavoro, con D.D. 24 agosto 2026, n. 401, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 35 del 3 settembre 2026, ha:
2) Approvazione dell’Avviso per la presentazione delle domande di contributo per le attività svolte dagli Ecomusei del Piemonte per l’anno 2026 e approvazione della modulistica.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Valorizzazione del patrimonio culturale, musei e siti UNESCO, con D.D. 2 settembre 2026, n. 421, n. 469, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 35 del 3 settembre 2026, ha approvato l’Avviso pubblico di finanziamento, con scadenza fissata al 05 ottobre 2026, per la presentazione delle istanze di contributo in spesa corrente per la realizzazione delle attività degli Ecomusei del Piemonte per l’anno 2026, e la modulistica necessaria per la presentazione delle istanze di contributo.
3) Approvazione dell’Avviso pubblico di finanziamento richieste di contributo, da parte di enti privati e pubblici, a sostegno di attività di conservazione, descrizione, catalogazione e digitalizzazione di archivi e patrimonio documentale di interesse culturale per l’anno 2026. Approvazione della relativa modulistica.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Promozione dei beni librari e archivistici, editoria ed istituti culturali, con D.D. 7 Settembre 2026, n. 432 , pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 36 del 10 settembre 2026, ha approvato l’Avviso pubblico di finanziamento “Conservazione, descrizione catalogazione e digitalizzazione di archivi e patrimonio documentale di interesse culturale anno 2026”, e relativa modulistica, con la presentazione delle istanze a mezzo piattaforma digitale Sistema Piemonte – Cultura, Turismo e Sport – Bandi LR. 11/2018 – FINanziamenti DOMande nel periodo compreso tra il giorno 10.09.2026 ore 9.00 e il 05.10.2027 ore 12.00.
4) Approvazione dell’Avviso pubblico di finanziamento per la presentazione di domanda di contributo, da parte di enti privati e pubblici, a sostegno di attività di di promozione del libro e della lettura dei premi e dei concorsi letterari per l’anno 2026. Approvazione della relativa modulistica.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Promozione dei beni librari e archivistici, editoria ed istituti culturali, con D.D. 3 Settembre 2026, n. 425, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 36 del 10 settembre 2026, ha approvato l’Avviso pubblico di finanziamento “Promozione del Libro e della Lettura Premi e concorsi letterari per l’anno 2026 ”, e la relativa modulistica, con la presentazione delle istanze a mezzo piattaforma digitale Sistema Piemonte – Cultura, Turismo e Sport – Bandi LR. 11/2018 – FINanziamenti DOMande nel periodo compreso tra il giorno 10/09/2026 ore 9.00 e il giorno 05/10/2026 ore 12.00.
5) Avviso pubblico di finanziamento per richiesta di contributi, da parte di enti privati e pubblici, a sostegno di interventi di conservazione, catalogazione e digitalizzazione del patrimonio bibliografico di interesse culturale per l’anno 2026. Approvazione della relativa modulistica.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Promozione dei beni librari e archivistici, editoria ed istituti culturali, con D.D. 3 Settembre 2026, n. 424, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 36 del 10 settembre 2026, ha approvato l’Avviso pubblico di finanziamento “Conservazione, catalogazione e digitalizzazione dei beni librari di interesse culturale anno 2026” per la presentazione di domanda di contributo ai sensi della l.r. 11/2018 art. 21 da parte di enti privati e pubblici e la relativa modulistica.
La presentazione delle domande deve avvenire tramite la piattaforma digitale Sistema Piemonte – Cultura, Turismo e Sport – Bandi LR. 11/2018 – FINanziamenti DOMande nel periodo compreso tra il giorno 10 settembre 2026 ore 9.00 e il 5 ottobre 2026 ore 12.00.
NUOVA SCADENZA
6) Approvazione avviso per manifestazione di interesse finalizzata all’attivazione di un gruppo di unità cinofile della Polizia locale a valenza regionale. Avvio del progetto sperimentale.
La Direzione della Giunta Regionale – Settore Rapporti con le Autonomie locali, Elezioni e Referendum, Polizia locale e Sicurezza integrata, Espropri-Usi civici, con D.D. 28 settembre 2026, n. 434, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 39 del 1 ottobre 2026, ha approvato l’avviso pubblico per manifestazione d’interesse destinato agli Enti locali con funzione di Polizia locale dotata di unità cinofile finalizzato alla creazione del gruppo di unità cinofile della Polizia locale a valenza regionale, ed il relativo fac-simile di domanda, di cui all’allegato A).
Gli Enti interessati dovranno inoltrare istanza di partecipazione utilizzando esclusivamente il fac-simile di domanda inviandola al Settore regionale “Rapporti con le Autonomie locali, Elezioni e Referendum, Polizia locale e Sicurezza integrata, Espropri-Usi civici” entro il termine perentorio del 18 ottobre 2026 ed esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo: polizialocale@cert.regione.piemonte.it
7) Approvazione, per l’anno 2026, delle procedure per l’installazione di defibrillatori (DAE) presso gli edifici pubblici ed i rifugi gestiti del territorio montano piemontese.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 17 luglio 2026, n. 532, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 29 del 23 luglio 2026, ha approvato le procedure per l’installazione di defibrillatori (DAE) presso gli edifici pubblici ed i rifugi gestiti del territorio montano piemontese.
Saranno le Unioni Montane a raccogliere le candidature per il territorio di propria competenza.
Le schede dovranno essere inoltrate entro e non oltre il 22 ottobre 2026 al Settore Sviluppo della Montagna, al seguente indirizzo pec: montagna@cert.regione.piemonte.it
8) Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 9 marzo 2026, n. 131, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha approvato il Bando “a sportello” “Efficienza energetica ed energie rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive”.
L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è a partire dalle ore 9 del giorno 10/04/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/10/2026.
9) Approvazione del Bando “Città Rigenerative”.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Qualità dell’aria e Innovazione tecnologica per l’ambiente, con D.D. 28 luglio 2026, n. 560, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 9 del 28 luglio al Bollettino Ufficiale n. 29 del 23 luglio 2026, ha approvato il Bando “Città Rigenerative” e i relativi allegati:
- Allegato n. 1 – Definizioni
- Allegato n. 2 – Riferimenti normativi
- Allegato n. 3 – Elenco dei comuni che possono presentare domanda
- Allegato n. 4 – Elenco dei comuni che attuano limitazioni alla circolazione
- Allegato n. 5 – Contenuti minimi della Delibera della Giunta Comunale da allegare alla domanda
- Allegato n. 6 – Schema Relazione tecnico-economica di sintesi
- Allegato n. 7 – Dichiarazione di inserimento dell’opera nel Piano Triennale delle OOPP
- Allegato n. 8 – Dichiarazione di copertura finanziaria
- Allegato n. 9 – Dichiarazione di disponibilità delle aree oggetto di intervento
- Allegato n. 10 – Schema piano di progettazione partecipata
- Allegato n. 11 – Schema per la dichiarazione DNSH
- Allegato n. 12 – Sintesi della resa a prova di clima del progetto e Dichiarazione di Immunizzazione Climatica
- Allegato n. 13 – Modello di delega alla firma della domanda
- Allegato n. 14 – Caratteristiche degli elaborati cartografici rappresentativi dei progetti in formato shape file
- Allegato n. 15 – Griglia dei criteri di valutazione
- Allegato n. 16 – Dichiarazione accettazione contributo
- Allegato n. 17 – Schema Relazione tecnico economica finale
- Allegato n. 18 – Fac-simile modulo di domanda
10) Bando e modulistica per le domande di contributo per iniziative in occasione della “Giornata regionale della gratitudine alle forze dell’ordine per il contrasto alle mafie” – anno 2027.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Commercio e terziario – Tutela dei consumatori, con D.D. 22 settembre 2026, n. 481, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 38 del 3 settembre 2026, ha approvato:
- il BANDO per la presentazione delle domande di contributo per iniziative in occasione della “Giornata regionale della gratitudine alle forze dell’ordine per il contrasto alle mafie” – Anno 2027 (art. 2 bis L.R. n. 14/2007), (allegato A) contenente l’indicazione delle iniziative finanziabili, dei soggetti beneficiari, dei termini e modalità per presentare le domande di contributo, dei criteri di selezione delle domande, dell’entità di finanziamento, dei termini di conclusione del procedimento per la redazione della graduatoria e delle modalità di erogazione e di controllo. Tale allegato ripropone, per completezza e facilità di lettura, anche i criteri per l’erogazione dei contributi contenuti nell’allegato A della D.G.R. n. 9-3066 del 21/09/2026;
- la modulistica per la presentazione della DOMANDA di contributo (allegato B);
- la modulistica per la RENDICONTAZIONE a conclusione del progetto e per la richiesta della liquidazione del contributo (allegato C).
Le domande di contributo devono essere presentate entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino ufficiale; nel caso in cui il termine scada in un giorno festivo o prefestivo, la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo.
11) Bando e modulistica per le domande di contributo per iniziative in occasione della “Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile” – anno 2027.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Commercio e terziario – Tutela dei consumatori, con D.D. 22 Settembre 2026, n. 482, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 38 del 3 settembre 2026, ha approvato:
- il BANDO per la presentazione delle domande di contributo per iniziative in occasione della “Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile” – Anno 2027, (allegato A) contenente l’indicazione delle iniziative finanziabili, dei soggetti beneficiari, dei termini e modalità per presentare le domande di contributo, dei criteri di selezione delle domande, dell’entità di finanziamento, dei termini di conclusione del procedimento per la redazione della graduatoria e delle modalità di erogazione e di controllo. Tale allegato ripropone, per completezza e facilità di lettura, anche i criteri per l’erogazione dei contributi contenuti nell’allegato A della D.G.R. n. 9-3066 del 21/09/2026;
- la modulistica per la presentazione della DOMANDA di contributo (allegato B);
- la modulistica per la RENDICONTAZIONE a conclusione del progetto e per la richiesta della liquidazione del contributo (allegato C).
Le domande di contributo devono essere presentate entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino ufficiale; nel caso in cui il termine scada in un giorno festivo o prefestivo, la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo.
NUOVA SCADENZA
12) Finanziamenti destinati ai Comuni piemontesi per progetti a sostegno di campagne educative, formative – informative sul ”possesso responsabile dei cani ed altri animali da compagnia”. Approvazione avviso pubblico e modelli d’istanza e di partecipazione.
La Direzione Welfare – Settore Controllo registri regionali in ambito sociale, controlli misure cofinanziate con fondi europei di coesione e benessere animali da compagnia, con D.D. 23 settembre 2026, n. 1497, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 39 del 1 ottobre 2026, ha approvato l’avviso pubblico e la documentazione necessaria per la partecipazione all’iniziativa da parte dei Comuni, contenente le modalità di accesso e i criteri di selezione per l’ottenimento di contributi a sostegno dei progetti relativi a campagne educative, formative – informative sul “possesso responsabile di cani ed altri animali da compagnia”.
La scadenza del termine per la presentazione delle istanze di contributo è: ore 12.00.00 del 30/10/2026.
Sul sito ufficiale della Regione Piemonte – sezione Bandi sono pubblicati ulteriori informazioni utili.
13) Programma di misure a prevenzione del rischio del dissesto idrogeologico nei territori montani. Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane FOSMIT (D.D. n. 763/2024). Ulteriore proroga dei termini per la rendicontazione degli interventi.
La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica – Settore Infrastrutture e pronto intervento, con D.D. 31 agosto 2026, n. 1655, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 36 del 10 settembre 2026, ha disposto l’ulteriore proroga al 31 ottobre 2026 del termine di trasmissione della rendicontazione amministrativo contabile degli interventi finanziati con la D.D. 763/2024 (FOSMIT).
NUOVA SCADENZA
1) Bando interventi per il turismo accessibile e inclusivo.
La Direzione Cultura, turismo, sport e commercio – Settore Offerta turistica, con D.D. 28 settembre 2026, n. 499, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 39 del 1 ottobre 2026, ha approvato il bando di contributo con i criteri e le modalità per la presentazione delle domande dell’intervento denominato “Interventi per il turismo accessibile e inclusivo”.
I termini per la presentazione delle domande: a partire dalle ore 09,00 del 1 ottobre 2026 e fino alle ore 12,00 del 1 novembre 2026.
Le domande devono essere presentate unicamente tramite piattaforma informatica compilando la domanda.
Sul sito ufficiale della Regione Piemonte – sezione Bandi sono pubblicati ulteriori informazioni utili.
NUOVA SCADENZA
2) Bando strade storiche di montagna di interesse turistico.
La Direzione Cultura, turismo, sport e commercio – Settore Offerta turistica, con D.D. 28 settembre 2026, n. 500, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 39 del 1 ottobre 2026, ha approvato l’Avviso (Allegato A) con i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per le strade storiche di montagna di interesse turistico” e la relativa modulistica per presentare la domanda (Allegato B).
I termini per la presentazione delle domande: a partire dalle ore 09.00 del 01.10.2026 e fino alle ore 12.00 del 01.11.2026.
Sul sito ufficiale della Regione Piemonte – sezione Bandi sono pubblicati ulteriori informazioni utili.
NUOVA SCADENZA
3) Finanziamenti destinati ai Comuni piemontesi per progetti di riqualificazione urbana ed ambientale tramite la sterilizzazione, gestione e controllo della popolazione felina – Approvazione avviso pubblico e modulo di istanza.
La Direzione Welfare – Settore Controllo registri regionali in ambito sociale, controlli misure cofinanziate con fondi europei di coesione e benessere animali da compagnia, con D.D. 29 settembre 2026, n. 1523, ha approvato l’avviso pubblico, di cui all’allegato A, con le modalità di accesso e i criteri di selezione per l’ottenimento di contributi a sostegno dei progetti che prevedono interventi di riqualificazione urbana e ambientale tramite la sterilizzazione, gestione e controllo delle colonie feline, nonché della popolazione felina generale.
E’ stata approvata anche la documentazione necessaria per la partecipazione all’iniziativa, consistente nell’allegato B “istanza di contribuzione”.
La scadenza del termine per la presentazione delle istanze di contributo è stata fissata entro le ore 12.00.00 del 06/11/2026.
Sul sito ufficiale della Regione Piemonte – sezione Bandi sono pubblicati ulteriori informazioni utili.
1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:
incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.
E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.
2) Bando per ”Interventi di recupero dei terrazzamenti nei territori montani”. Differimento del termine per la conclusione e la rendicontazione degli interventi.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 3 marzo 2026, n. 114, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha stabilito il differimento al 31 dicembre 2026 del termine per la conclusione degli interventi e per la rendicontazione delle spese sostenute.
3) Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT) – annualità 2022 e 2023. Bando per la realizzazione di Piani di Sviluppo di Green Communities (GC). Proroga termini.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 31 agosto 2026, n. 636, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 36 del 10 settembre 2026, ha disposto che:
per le seguenti Green Communities:
- Green Community Maira- Grana;
- Green Community Sinergie in Canavese;
- Green Community Sesia Green; Green Community Valchiusella “di Acqua e di pietra”;
- Green Community Valle Tanaro,
il termine per la conclusione degli interventi previsti nei Piani operativi è differito al 31 dicembre 2026 e la relativa rendicontazione al 30 aprile 2027.
Per le seguenti Green Communities:
- Green Community Stoicheia;
- Green Community delle Valli dell’Ossola;
- Green Community Terre del Monviso;
- Green Community Renewable Community;
- Green Community Unione montana Valle Susa,
il termine per la conclusione degli interventi previsti nei Piani operativi è differito al 31 dicembre 2026 e la relativa rendicontazione al 30 giugno 2027.
MESE DI GENNAIO
1) Manifestazione d’Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze
La Direzione Competitività del Sistema regionale – Settore Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d’Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.
MESE DI GIUGNO
1) Assegnazione finanziamenti destinati alla realizzazione nuovi Centri antiviolenza e potenziamento dei servizi esistenti. Concessione proroga del termine per l’utilizzo dei finanziamenti e relativa presentazione delle rendicontazioni.
La Direzione Welfare – Settore Rapporti con il terzo settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 14 luglio 2026, n. 1154, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 29 del 23 luglio 2026, ha concesso la proroga del termine di scadenza del 30 novembre 2026 indicato al punto g) Ammissibilità e modalità di assegnazione delle risorse dell’Avviso approvato con DD n. 1494 del 4.11.2025 per l’utilizzo dei finanziamenti e la realizzazione delle attività da parte dei soggetti beneficiari di cui all’allegato 2) della Determinazione Dirigenziale n. 1797 del 16.12.2025, sino a tutto il 30 giugno 2027, con presentazione della relativa rendicontazione entro il 31 luglio 2027.
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