I sei tradizionali stand offriranno 120 diversi piatti a base di cipolla, dall’antipasto al dolce. Da martedì 1 a domenica 13 settembre con pausa lunedì 7. Circa 60 eventi collaterali in 13 giorni
“Protagonista è la cipolla, fritta, arrosto o in padella. È così buona che non sembra vero. A Cannara se verrai vedrai, da oggi in poi l’apprezzerai, non ne farai più a meno, credi a noi”. I numeri record che ogni anno caratterizzano la Festa della cipolla a Cannara – anche oltre 150mila presenze – sono assimilabili a quelli che riescono a fare le più grandi star internazionali, e allora perché non realizzare un bel musical per raccontare l’impegno e l’attenzione alla qualità che vi è dietro a quello che è uno degli eventi più attesi e apprezzati della regione? È proprio ciò che hanno fatto i volontari della Festa della cipolla per questa 44esima edizione. Un video con protagonisti gli stessi abitanti di Cannara, i quali, in maniera divertente e scherzosa, cantando, raccontano i preparativi in corso per accogliere al meglio e far divertire il numeroso pubblico della festa. Già online da alcuni giorni, il musical è stato mostrato al Sina Brufani Hotel di Perugia, giovedì 27 agosto, in occasione della presentazione del programma della manifestazione, che si svolgerà dall’1° al 13 settembre con un giorno di pausa lunedì 7 settembre. Una presentazione, ma anche un’anteprima dei piatti che si potranno degustare durante la festa, grazie al cooking show che hanno offerto gli chef Emanuele Sorbini de Al cortile antico, Luca Bazzucchi del Rifugio del cacciatore, Cristian Lavini della Locanda del curato e Oriano Broccatelli de El cipollaro. Presenti alla conferenza, tra gli altri: Roberto Damaschi, presidente dell’Ente Festa della cipolla, Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, Fabrizio Gareggia, sindaco di Cannara, Lucia Paoli, assessore di Cannara, e Anna Chiacchierini, presidente di Coldiretti Perugia. Novità di questa edizione, infatti, la collaborazione con questa associazione di categoria, che permetterà di far conoscere da vicino i produttori, scoprire la qualità delle campagne locali e riscoprire il valore della filiera corta: oltre alla vendita diretta delle eccellenze agroalimentari umbre nei weekend, negli stand di Campagna Amica, verranno proposti degli show cooking che trasformeranno gli stessi prodotti in piatti capaci di raccontare il gusto e le tradizioni del territorio. Ma saranno soprattutto i sei stand gastronomici cittadini (Al cortile antico, El cipollaro, Il giardino fiorito, Il rifugio del cacciatore, La locanda del curato e La taverna del castello) a preparare decine di diversi piatti e specialità, circa 120, dall’antipasto al dolce, tutti rigorosamente a base di cipolla, a partire dalla rinomata pizza sfornata in enormi quantità (circa 100mila pezzi ogni anno) in tutti gli stand e protagonista anch’essa degli show cooking. Basta consultare i loro menù, anche online (sui canali social della festa o sul sito web festadellacipolla.com), per farsi venire l’acquolina in bocca. Gli stand saranno aperti tutte le sere dalle 19.30 e la domenica anche a pranzo. Ma la cipolla di Cannara si potrà trovare anche in vendita nelle bancarelle della mostra mercato che sarà allestita nel centro storico ogni sera e la domenica tutto il giorno. E se questo è il lato gastronomico, essendo un vero e proprio festival, la manifestazione di Cannara offre in tredici giorni circa sessanta diversi eventi collaterali, dall’ormai tradizionale contest canoro Canta Cipolla, a cui partecipano anche artisti di livello nazionale, ai raduni di auto e moto d’epoca, passando per spettacoli e giocoleria, escursioni, visite guidate, laboratori, giochi e attività per bambini, musica live e dj set, mostre d’arte e dirette dei 7Cervelli.
Nel presentare questa 44esima edizione, finanziata dal Gal Valle Umbra e Sibillini (AS 2.1, nell’ambito del CSR per l’Umbria 2023-2027 – Intervento SRG 06, Damaschi ha anche voluto sottolineare il ruolo fondamentale dei volontari, quasi seicento in una popolazione di circa 4mila abitanti, impegnati già mesi prima nella preparazione dell’evento, e l’aspetto centrale e irrinunciabile della solidarietà:
“Ogni stand è gestito da un’associazione che opera nel sociale, i cui ricavi quindi, tornano sul territorio in iniziative e progetti di vario tipo, dallo sport alla cultura o alla salute, e lo stesso Ente Festa reinveste su Cannara, basti pensare al campo sportivo alla cui realizzazione abbiamo contribuito con i fondi della festa. C’è poi ogni anno una collaborazione con associazioni di volontariato del territorio, a cui viene devoluto parte del ricavato, e ad esempio quest’anno abbiamo rinnovato l’intesa con l’Associazione umbra per la lotta contro il cancro”. A questa si aggiunge la nuova collaborazione con la Federazione italiana nuoto paralimpico che durante la festa proporrà un laboratorio inclusivo sportivo. “La presidente della Regione – ha detto quindi Proietti – non può mancare alla presentazione di uno degli eventi gastronomici più attesi dell’Umbria, che registra numeri ogni anno più grandi e valorizza una importante produzione locale. Un evento che, oltretutto, si svolge, in un comune molto piccolo ma dai forti legami comunitari e sempre attento alla solidarietà, elemento che dà ancora più orgoglio e valore alla festa”. Il sindaco di Cannara, Gareggia, ha ricordato l’impegno che anche le istituzioni stanno portando avanti per valorizzare e promuovere la cipolla di Cannara: “Stiamo lavorando per ottenere la certificazione Igp e contiamo di consegnare tutta la documentazione necessaria entro l’anno. Il nostro obiettivo è che l’economia che gira intorno alla nostra cipolla si consolidi e si rafforzi, così che diventi un elemento che contribuisca a far vivere la nostra comunità”. Anna Chiacchierini di Coldiretti si è detta onorata di questa prima partecipazione degli agricoltori, “un’occasione per mettere in contatto il produttore e il consumatore e far conoscere il lavoro che è all’origine dei piatti che vengono serviti negli stand. Anche un modo per far conoscere il valore dell’agricoltura come custode del territorio, sia a tutela del consumatore che riceve un cibo sano e locale che a tutela dell’ambiente”.
Per consultare il programma completo: www.festadellacipolla.com.
Nicola Torrini
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

