25 euro per i residenti. Il confronto con le altre regioni – LMF – LaMiaFinanza


In Italia permessi e tariffe cambiano da territorio a territorio: si va dalla raccolta gratuita a titoli annuali che possono raggiungere i 200 euro

Nel Lazio chi vuole raccogliere funghi deve versare un contributo annuale di 25 euro se residente nella regione e di 40 euro se non residente. La notizia è confermata, anche se parlare semplicemente di “tassa sui funghi” può risultare impreciso: la normativa regionale definisce infatti il pagamento come contributo per l’esercizio della raccolta.

Dal 2020 non è più necessario il vecchio tesserino. Occorre però avere con sé la ricevuta del versamento, un documento d’identità e l’attestato di frequenza a un corso micologico di almeno 14 ore. I residenti nel Lazio che hanno superato i 65 anni sono esentati dal contributo, mentre il limite ordinario è di tre chilogrammi al giorno per persona.

Sono previste anche autorizzazioni giornaliere gratuite, fino a un massimo di cinque l’anno, per i residenti che non hanno frequentato il corso: in questo caso la raccolta deve avvenire sotto la responsabilità di una persona abilitata e in regola con il pagamento. Le disposizioni sono riportate nella pagina dedicata della Regione Lazio.

Un’Italia divisa tra tariffe regionali e permessi locali

La legge nazionale n. 352 del 1993 affida alle regioni il compito di disciplinare quantità, giornate, autorizzazioni ed eventuali contributi. Ne deriva un sistema estremamente frammentato: in alcune regioni il pagamento vale sull’intero territorio, in altre il permesso è limitato a una Comunità montana, a un parco o a un gruppo di Comuni.

Regione Disciplina principale per la raccolta amatoriale
Abruzzo Autorizzazione formata dalla ricevuta del contributo e dall’attestato di idoneità. Il contributo annuale è di 30 euro; limite ordinario di 3 kg. Normativa Abruzzo
Basilicata Autorizzazione personale: 25,82 euro per sei mesi e 51,64 euro per un anno. Per i turisti sono previsti permessi da 3,62 euro giornalieri o 25,34 euro settimanali. Regione Basilicata
Calabria Sono previsti una tessera amatoriale rilasciata dal Comune, una professionale regionale e permessi micologici turistici. Costi e procedure devono essere verificati presso il Comune competente. Regione Calabria
Campania Servono abilitazione e autorizzazione, con tassa regionale annuale di 30 euro. Il rilascio o rinnovo quinquennale richiede inoltre gli adempimenti amministrativi e la marca da bollo. Regione Campania
Emilia-Romagna Tesserino giornaliero, settimanale, mensile o semestrale, valido soltanto nel territorio indicato. Tariffe stabilite da Comuni, Unioni e parchi; nei Comuni di pianura il titolo costa 10 euro. Regione Emilia-Romagna
Friuli-Venezia Giulia Per il 2026: 60 euro per tutto il territorio regionale, 25 euro per una Comunità di montagna, 20 euro per un Ente di decentramento regionale e 10 euro per il permesso turistico giornaliero. La raccolta nel Comune di residenza può essere gratuita per gli autorizzati. Regione Friuli-Venezia Giulia
Lazio Contributo annuale di 25 euro per i residenti e 40 euro per i non residenti. Esenzione per i residenti ultrasessantacinquenni. Obbligatorio l’attestato del corso micologico.
Liguria Permessi gestiti prevalentemente da consorzi ed enti locali, con costi e validità territoriale differenti. Proprietari e aventi diritto possono beneficiare di tesserini gratuiti nei terreni dei consorzi. Normativa Liguria
Lombardia La regola generale è la gratuità, ma Comunità montane e parchi possono imporre un contributo: 5 euro giornalieri, 10 settimanali, 20 mensili o 30 annuali. Il titolo vale soltanto nell’area che lo ha rilasciato. Regione Lombardia
Marche Nel 2026 il titolo annuale costa 20 euro. I non residenti che raccolgono nei territori delle Unioni montane possono dover versare un contributo aggiuntivo da 3 a 70 euro. Dal 2027 entrerà in vigore il nuovo sistema: 20 euro per i residenti e 50 per i non residenti, senza maggiorazione locale. Regione Marche
Molise Tesserino decennale, accompagnato ogni anno da una tassa di concessione di 25 euro per i residenti e 50 euro per i non residenti. Regione Molise
Piemonte Titolo valido in tutta la regione: 5 euro giornalieri, 10 settimanali e 30 annuali. Limite ordinario di 3 kg al giorno. Regione Piemonte
Puglia Permesso amatoriale di 25 euro, valido in tutta la regione e subordinato alla formazione micologica. Consente la raccolta di non più di 3 kg al giorno. Bollettino ufficiale della Puglia
Sardegna Non risulta un tesserino regionale generalizzato né un contributo unico. Restano applicabili le norme nazionali, i diritti dei proprietari e i regolamenti di parchi, foreste demaniali e aree protette.
Sicilia Tesserino regionale subordinato alla formazione. Quello amatoriale costa 30 euro annuali e consente di raccogliere fino a 4 kg al giorno. Regione Siciliana
Toscana Residenti: 13 euro per sei mesi o 25 euro l’anno, con riduzione del 50% nei territori montani. Non residenti: 15 euro per un giorno, 40 per sette giorni consecutivi e 100 euro per un anno. Titolo valido in tutta la regione. Regione Toscana
Trentino Residenti, nativi e titolari di diritti sui terreni raccolgono senza contributo. I non residenti devono pagare il permesso stabilito dal Comune nel quale intendono effettuare la raccolta. Limite ordinario elevato nel 2025 a 3 kg. Provincia di Trento
Alto Adige Fuori dal proprio Comune di residenza si pagano 10 euro per ogni giornata. La raccolta è consentita, in linea generale, nei giorni pari e fra le 7 e le 19; alcuni Comuni possono vietarla. Provincia di Bolzano
Umbria Per i residenti la raccolta è gratuita con documento d’identità, entro il limite di 3 kg. I non residenti devono ottenere un’autorizzazione dall’Agenzia forestale regionale. Afor Umbria
Valle d’Aosta Non è previsto un contributo regionale generalizzato per la raccolta ordinaria, ma il limite è particolarmente basso: un chilogrammo al giorno per persona. Regione Valle d’Aosta
Veneto Titolo rilasciato dagli enti territoriali. Le fasce fissate dalla Regione vanno da 5-12 euro al giorno a 75-200 euro l’anno, con importi differenti secondo l’area. Regione Veneto

Le differenze più rilevanti riguardano però la struttura dell’autorizzazione. Nel Lazio il pagamento consente di raccogliere su tutto il territorio regionale, fatte salve le limitazioni di parchi, riserve e proprietà private. In Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna e Trentino, invece, lo stesso raccoglitore può dover acquistare permessi diversi spostandosi da una valle all’altra.

La finalità dichiarata dei contributi non è soltanto fiscale. Le risorse dovrebbero finanziare vigilanza, formazione micologica, manutenzione dei boschi e tutela degli ecosistemi. Il Veneto definisce espressamente il pagamento una “misura compensativa” per l’impatto della raccolta sull’ambiente montano.

Rimane comunque evidente la frammentazione normativa. Prima di entrare in un bosco non è sufficiente conoscere la legge regionale: occorre controllare anche i regolamenti del Comune, della Comunità montana, del parco o del proprietario del terreno. La ricevuta di un pagamento regionale, inoltre, non autorizza automaticamente la raccolta nelle aree protette, nelle riserve integrali o nei fondi nei quali il proprietario abbia legittimamente riservato il diritto di raccolta.


Trendiest Media Agenzia di Stampa - Partner Contributor Avatar


Trendiest Media si posiziona come un’agenzia all’avanguardia nel settore dell’ufficio stampa, della comunicazione e del giornalismo: offre un ampio spettro di servizi mirati a costruire e consolidare l’immagine e la brand reputation di professionisti e aziende nel mercato.


Areas of Expertise:
PR, Digital Marketing, SEO, Content Strategy





#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.