Risposta breve. Per la dichiarazione di successione il geometra non è obbligatorio: dal 2025 la dichiarazione è telematica e la voltura catastale si fa da sola, quindi per una casa già accatastata correttamente, un conto e qualche titolo serve solo chi compila e trasmette. Il geometra diventa utile, spesso indispensabile, in quattro casi: immobili non accatastati o diversi dalla planimetria (serve un DOCFA), terreni edificabili da stimare con una perizia, voltura non riuscita o dati catastali sbagliati, divisione con frazionamento o accorpamento. Le tariffe professionali sono libere dal 2012: l’onorario si concorda con un preventivo scritto e dipende da numero di immobili, circoscrizioni e pratiche catastali extra. Le imposte (2 % ipotecaria, 1 % catastale, 120 € di tassa e 85 € di bollo per circoscrizione) sono le stesse chiunque presenti la dichiarazione.
Indice
- Il geometra è obbligatorio per la successione?
- Quando serve davvero un geometra
- Quanto costa un geometra per la successione
- Cosa paghi comunque allo Stato
- Esempio 1: casa e conto, nessun problema catastale
- Esempio 2: terreno edificabile e rustico da accatastare
- Geometra, CAF, notaio o online: chi fa cosa
- Casi particolari
- Errori che costano
- Domande frequenti
- Fonti normative
Il geometra è obbligatorio per la successione?
No. La legge chiede che la dichiarazione sia presentata dagli eredi, dai chiamati all’eredità o dai legatari (art. 28 del D.Lgs. 346/1990), e che sia trasmessa per via telematica. Può farlo l’erede da solo con il software dell’Agenzia delle Entrate, oppure un intermediario abilitato: CAF, commercialista, notaio, e anche un geometra se è abilitato all’invio telematico. Nessuna norma riserva la successione a una categoria.
Per anni la successione “si faceva dal geometra” per una ragione pratica: la voltura catastale andava presentata a parte, entro 30 giorni, con un modello cartaceo o con Voltura 1.0. Oggi con la dichiarazione telematica la voltura è automatica per gli immobili indicati correttamente: l’Agenzia aggiorna gli intestatari in catasto senza un’altra domanda. Come verificarla lo spiega la guida sulla voltura catastale dopo la successione.
Se vuoi capire chi è obbligato a presentare e chi può farlo per te, leggi chi fa la dichiarazione di successione.
Quando serve davvero un geometra
Il geometra serve quando il problema non è la dichiarazione ma il catasto o il valore del bene. Sono lavori che né un CAF né un servizio online fanno, perché richiedono un sopralluogo, una misura o una firma tecnica.
| Situazione | Cosa fa il geometra | Serve prima della dichiarazione? |
|---|---|---|
| Casa o ampliamento mai accatastato, rustico ancora al catasto terreni | Tipo mappale (Pregeo) e accatastamento (DOCFA) con rendita | Sì: senza rendita non si calcolano le imposte |
| Planimetria diversa dallo stato reale (stanze divise, veranda chiusa, cambio d’uso) | DOCFA di variazione | Consigliato: la difformità blocca la vendita futura |
| Terreno edificabile | Perizia di stima del valore venale | Sì: per i terreni edificabili non vale il valore automatico |
| Intestazione catastale sbagliata o voltura rifiutata | Istanza di correzione o voltura manuale | No, si fa dopo |
| Divisione fra eredi di un immobile o di un terreno | Frazionamento o divisione catastale, stima delle quote | No, si fa dopo la successione |
| Casa, conto, titoli, tutto già in regola | Niente di tecnico | No |
Il caso più frequente è il secondo: una planimetria del 1970 che non corrisponde più alla casa. Per la successione non è un ostacolo, perché le imposte si calcolano sulla rendita iscritta. Lo diventa quando gli eredi vogliono vendere: il notaio chiede la conformità catastale e senza un DOCFA l’atto non si fa. Conviene saperlo subito, per chiedere un solo preventivo per tutto.
Per i terreni c’è una distinzione che pesa sulle imposte. Un terreno agricolo si dichiara con il reddito dominicale rivalutato del 25 % e moltiplicato per 90 (o 110 per il coltivatore diretto), senza stime. Un terreno edificabile invece va dichiarato al valore venale alla data del decesso, e l’Agenzia può rettificarlo: qui una perizia seria è la miglior difesa. Lo stesso vale se il certificato di destinazione urbanistica non è chiaro.
Quanto costa un geometra per la successione
Non esiste più un tariffario: le tariffe delle professioni regolamentate sono state abrogate dall’art. 9 del D.L. 1/2012. I parametri del D.M. 140/2012 servono al giudice per liquidare un compenso in mancanza di accordo, non come listino. In pratica ogni studio fa il suo prezzo, e i preventivi che trovi in giro non sono confrontabili se non guardi cosa comprendono.
Le voci che fanno salire la parcella sono sempre le stesse:
- numero di immobili e di circoscrizioni: ogni ufficio di pubblicità immobiliare in più significa altre visure e altre imposte fisse;
- pratiche catastali extra: un DOCFA o un tipo mappale sono lavori a sé, con sopralluogo, rilievo e tributi catastali di presentazione;
- perizia di stima: se il terreno è edificabile o c’è un’azienda agricola, la perizia è la voce più cara;
- ricerca documenti: visure storiche, ispezioni ipotecarie, certificati urbanistici, spesso con diritti da pagare al Comune;
- eredi e complessità: più eredi da sentire, minori, rinunce, testamento da interpretare.
Quando chiedi un preventivo, fatti scrivere quattro cose: se l’onorario è fisso o in percentuale sull’asse, se comprende l’attestazione per la banca, se comprende le visure e le ispezioni, e se le imposte sono escluse (lo sono sempre, ma alcuni preventivi le sommano e sembrano più cari). Un preventivo in percentuale sul valore dell’eredità conviene poco: il lavoro per dichiarare un conto da 50.000 € o da 500.000 € è lo stesso. Come leggere un preventivo lo spiega la guida su quanto costa la successione.
Cosa fa Eredofacile per te. Se la tua successione non ha problemi catastali (case già accatastate, conti, titoli, auto), non ti serve un tecnico: ti serve qualcuno che compili bene e trasmetta. Parli con Massimiliano, fotografi i documenti dal telefono e il motore compila i quadri, calcola le imposte e ti prepara l’F24. Un commercialista abilitato, il Rag. Francesco Ruffo, controlla la pratica e trasmette entro 24 ore lavorative dalla tua firma, e la voltura catastale parte in automatico. 249 € tutto incluso, anche a rate. Le imposte le versi tu allo Stato con l’F24. Non chiediamo mai SPID, password o codici. Se dai documenti emerge un immobile da accatastare, te lo diciamo prima, così chiami il geometra solo per quello. Vedi come funziona la compilazione assistita · Scrivici su WhatsApp
Cosa paghi comunque allo Stato
Le imposte non dipendono da chi presenta la dichiarazione: CAF, notaio, geometra, commercialista o tu da solo paghi le stesse cifre, con lo stesso F24.
| Voce | Quanto | Codice F24 |
|---|---|---|
| Imposta ipotecaria | 2 % del valore catastale (200 € fissi se prima casa) | 1530 |
| Imposta catastale | 1 % del valore catastale (200 € fissi se prima casa) | 1531 |
| Tassa per i servizi ipotecari e catastali | 120 € per ogni circoscrizione | 1532 |
| Imposta di bollo | 85 € per circoscrizione, più 32 € se chiedi l’attestazione | 1533 |
| Tributi speciali | 16 € per l’attestazione | 1538 |
| Imposta di successione | 4 %, 6 % o 8 % oltre le franchigie, autoliquidata | 1539 |
Il valore catastale di un fabbricato è la rendita × 1,05 × 120 (110 se prima casa). La franchigia è di 1.000.000 € per coniuge e figli, 100.000 € per fratelli e sorelle. Tutto il calcolo, con le aliquote, è nella guida al calcolo dell’imposta di successione; come si compila il modello di pagamento lo trovi nella guida all’F24 della successione.
Esempio 1: casa e conto, nessun problema catastale
Il padre di Luca e Sara muore a Brescia. Lascia la casa in cui viveva da solo (categoria A/2, rendita 750 €, planimetria in regola) e un conto da 40.000 €. Nessuno dei due figli ha i requisiti prima casa. Imposta di successione zero, perché ciascuno eredita molto meno della franchigia di un milione.
Valore catastale: 750 × 1,05 × 120 = 94.500 €.
| Codice | Voce | Calcolo | Importo |
|---|---|---|---|
| 1530 | Imposta ipotecaria | 2 % di 94.500 € | 1.890,00 € |
| 1531 | Imposta catastale | 1 % di 94.500 € | 945,00 € |
| 1532 | Tassa servizi | 1 circoscrizione | 120,00 € |
| 1533 | Bollo | 85 € + 32 € attestazione | 117,00 € |
| 1538 | Tributi speciali | attestazione per la banca | 16,00 € |
| Totale imposte | 3.088,00 € | ||
Qui il geometra non aggiunge niente di tecnico: la casa è in regola e la voltura è automatica. Quei 3.088 € li pagano comunque; la differenza la fa solo il costo di chi compila. Con Eredofacile sono 249 €, per un totale di 3.337 €. Se fra un anno vorranno vendere e la planimetria risultasse diversa, il DOCFA si farà allora, per la sola casa.
Esempio 2: terreno edificabile e rustico da accatastare
La madre di Giulia muore lasciando a lei e al marito (il padre di Giulia) una casa in paese già in regola (A/3, rendita 500 €, prima casa per il marito che ci vive), un terreno edificabile di 1.200 m² e un rustico mai accatastato, rimasto al catasto terreni come fabbricato rurale. Qui il geometra serve per due lavori:
- la perizia del terreno: il valore venale stimato alla data del decesso è, per ipotesi, 80 € al m², cioè 96.000 €;
- l’accatastamento del rustico (tipo mappale e DOCFA): ipotizziamo che ne risulti una categoria C/2, rendita 200 €, quindi un valore catastale di 200 × 1,05 × 120 = 25.200 €.
| Bene | Base imponibile | Ipotecaria | Catastale |
|---|---|---|---|
| Casa, prima casa del coniuge | 500 × 1,05 × 110 = 57.750 € | 200,00 € | 200,00 € |
| Terreno edificabile (perizia) | 96.000 € | 1.920,00 € | 960,00 € |
| Rustico accatastato | 25.200 € | 504,00 € | 252,00 € |
| Totale ipotecaria e catastale | 2.624,00 € | 1.412,00 € | |
Con tassa servizi (120 €), bollo (85 €) e attestazione (48 €), il totale allo Stato è 4.289 €. Imposta di successione zero: coniuge e figlia hanno la franchigia di un milione. In questo caso il geometra è indispensabile, ma il suo lavoro è tecnico, non la dichiarazione. Conviene separare le cose: preventivo al geometra per perizia e accatastamento, poi la dichiarazione con i dati che produce. Se il terreno fosse agricolo, la perizia non servirebbe: vale il reddito dominicale, come spiega la guida sull’immobile in successione.
Geometra, CAF, notaio o online: chi fa cosa
| Chi | Dichiarazione e invio | Lavori catastali (DOCFA, Pregeo) | Perizie di stima | Atti (divisione, vendita) |
|---|---|---|---|---|
| Geometra | sì, se abilitato all’invio | sì | sì | no |
| CAF | sì | no | no | no |
| Commercialista | sì | no | solo aziende e quote | no |
| Notaio | sì | no | no | sì |
| Eredofacile (online) | sì, con il Rag. Ruffo | no | no | no |
Il confronto completo dei costi fra CAF, notaio, commercialista e servizi online è nella guida successione: CAF o notaio?; le cifre del CAF nel dettaglio sono nella guida sui costi della successione al CAF, quelle del notaio nella guida sui costi del notaio.
Casi particolari
Immobili in più province
Ogni circoscrizione in più aggiunge 120 € di tassa e 85 € di bollo, a prescindere da chi presenta. Un geometra della zona può servire solo se in quella provincia c’è un problema catastale da risolvere sul posto.
Voltura rifiutata dopo la dichiarazione
Succede quando i dati catastali indicati non coincidono con quelli in banca dati (subalterno cambiato, intestazione precedente mai volturata). La correzione si chiede all’ufficio provinciale del Territorio; se la catena delle intestazioni è interrotta da anni, un geometra con esperienza di ricongiungimenti fa risparmiare molto tempo.
Fabbricati rurali ancora al catasto terreni
La legge ne impone l’accatastamento al catasto fabbricati da anni. In successione non puoi dichiararli con un valore inventato: prima si accatastano, poi si dichiarano.
Divisione fra eredi
Se gli eredi vogliono dividere un terreno o separare due unità della stessa casa, il geometra prepara frazionamento e stima; l’atto lo fa il notaio. Tempi e costi sono nella guida sulla divisione ereditaria.
Errori che costano
- Pagare un tecnico per una successione senza problemi tecnici. Casa in regola, conto e titoli non richiedono un sopralluogo.
- Accettare un onorario in percentuale sull’eredità. Il lavoro non cresce con il valore del conto.
- Dichiarare un terreno edificabile con il valore agricolo. L’Agenzia può rettificarlo e chiederti imposte, sanzioni e interessi.
- Scoprire la difformità catastale al rogito. Fai controllare la planimetria prima di mettere in vendita.
- Dimenticare una circoscrizione. Tassa e bollo si pagano per ogni ufficio, e un F24 incompleto ferma l’invio.
- Presentare la voltura a parte. Con la dichiarazione telematica è automatica: una seconda voltura è un costo inutile.
Non sai se ti serve un geometra? Scrivi a Massimiliano con l’elenco degli immobili e le visure che hai: ti diciamo se c’è un lavoro tecnico da fare prima o se possiamo partire subito con la dichiarazione. Capire cosa fare è gratis e paghi solo se procedi. WhatsApp +39 391 726 4953 oppure apri la chat su eredofacile.it. Non chiediamo mai SPID, password o codici.
Domande frequenti
Il geometra può fare la dichiarazione di successione? Sì, se è abilitato all’invio telematico o si appoggia a un intermediario abilitato. Non è però una competenza riservata: può farla anche l’erede da solo, un CAF, un commercialista o un notaio.
Quanto prende un geometra per una successione? Le tariffe sono libere dal 2012 (art. 9 D.L. 1/2012), quindi dipende dal preventivo. Pesano il numero di immobili e di circoscrizioni, le pratiche catastali extra e le eventuali perizie. Le imposte sono sempre a parte.
Serve il geometra per la voltura catastale? No, se la dichiarazione è telematica e i dati catastali sono corretti: la voltura è automatica. Serve se la voltura viene rifiutata o se l’intestazione in catasto è sbagliata da anni.
Per un terreno agricolo serve la perizia? No. Si dichiara il reddito dominicale × 1,25 × 90 (110 per il coltivatore diretto) e l’Agenzia non può rettificarlo. La perizia serve per i terreni edificabili.
Se la casa ha una planimetria sbagliata, posso fare la successione lo stesso? Sì: le imposte si calcolano sulla rendita iscritta. Il problema si presenta alla vendita, quando serve la conformità catastale.
Il costo del geometra si può detrarre? No, gli onorari per la successione non sono passività deducibili dall’asse ereditario.
Fonti normative
- D.Lgs. 31 ottobre 1990 n. 346 (TUSD), artt. 14, 15, 28 e 34 (valore degli immobili, obbligati alla dichiarazione, rettifica), applicabile fino al 31 dicembre 2026 — normattiva.it
- D.Lgs. 31 ottobre 1990 n. 347 (imposte ipotecaria e catastale) — normattiva.it
- D.L. 24 gennaio 2012 n. 1, art. 9 (abrogazione delle tariffe professionali) — normattiva.it
- D.M. Giustizia 20 luglio 2012 n. 140 (parametri per la liquidazione giudiziale dei compensi)
- D.Lgs. 18 settembre 2024 n. 139 (autoliquidazione e nuove imposte fisse dal 1° gennaio 2025)
- D.Lgs. 1° agosto 2025 n. 123 (Testo unico), applicabile dal 1° gennaio 2027
- Agenzia delle Entrate, scheda sulla dichiarazione di successione — agenziaentrate.gov.it
- Agenzia delle Entrate, scheda sull’aggiornamento catastale dei fabbricati (DOCFA) — agenziaentrate.gov.it
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Fondatore di Eredofacile. Ha vissuto in prima persona la successione della compagna e ha costruito il servizio con un commercialista abilitato.
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