La Campania è tra i quindici territori italiani presenti al World Travel Market di Londra, la manifestazione internazionale del turismo in programma fino al 5 novembre all’ExCeL London. La regione partecipa allo Spazio Italia, allestito dal Ministero del Turismo con il coordinamento di Enit, in un’area di oltre duemila metri quadrati che riunisce istituzioni, destinazioni e operatori sotto il marchio unitario ITALIA. Tra i temi della promozione internazionale anche i grandi eventi sportivi, con l’America’s Cup del 2027 a Napoli indicata dall’ambasciatore italiano nel Regno Unito, Fabio Cassese, tra le opportunità su cui puntare per rafforzare l’attrattività del Paese.
La presenza italiana a Londra
Lo Spazio Italia si presenta con un allestimento rinnovato, ispirato all’idea dell’abbraccio e pensato per trasformare la promozione turistica in un’esperienza immersiva. Gli stand N2-240, N3-200 e N3-500 ospitano forme arrotondate, installazioni circolari sospese e portali scenografici ispirati alle volte affrescate del patrimonio artistico italiano.
Il percorso comprende quattro camere sensoriali dedicate al mare, alla montagna, alle città d’arte e allo stile di vita italiano. Installazioni tridimensionali, gigantografie, scenografie materiche, paesaggi sonori e suggestioni olfattive accompagnano i visitatori alla scoperta delle diverse atmosfere del Paese.
Sono quindici i territori rappresentati: Alto Adige, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Toscana, Trentino e Umbria. Al loro fianco partecipano la Camera di Commercio di Como-Lecco, la Città di Milano, il Comune di Genova, la Repubblica di San Marino, Roma Capitale, Turin Alps, Turismo Torino e Provincia e Visit Brescia.
La cucina italiana protagonista
Un ruolo centrale è affidato anche alla gastronomia, con showcooking quotidiani che anticipano le celebrazioni della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo. L’iniziativa valorizza una tradizione che ha ottenuto il riconoscimento dell’Unesco con l’iscrizione della cucina italiana nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
All’ExCeL si alternano tre interpreti della cucina italiana: Enrico Derflingher, presidente di Euro-Toques Italia ed ex chef della Casa Reale britannica; Gianni Tarabini, che pone al centro della propria proposta il rapporto con la terra, la memoria contadina e la sostenibilità; e Vincenzo Guarino, impegnato in una ricerca che coniuga tradizione e tecniche contemporanee, valorizzando ingredienti locali e stagionali.
Il turismo rigenerativo e i mercati internazionali
Piazza Italia, sovrastata da due anelli che simboleggiano l’abbraccio, è il cuore dello spazio espositivo e ospita un programma di oltre dieci presentazioni dedicate alle destinazioni e alle nuove proposte del turismo italiano.
Ad aprire il calendario, dopo il tradizionale taglio del nastro, è stata la conferenza stampa “Reinventando la bellezza: una nuova era del viaggio, ispirata dall’Italia”, alla quale hanno partecipato Fabio Cassese, ambasciatore d’Italia nel Regno Unito, l’onorevole Gianluca Caramanna, consigliere del ministro del Turismo per i rapporti istituzionali, e il ministro Gianmarco Mazzi, intervenuto in collegamento. A moderare l’incontro Ivana Jelinic, amministratore delegato di Enit.
Al centro del confronto il tema dell’edizione 2026 del WTM: le prospettive del turismo rigenerativo e delle cosiddette “flourishing destinations”, destinazioni che puntano a fare del viaggio un’opportunità per accrescere il benessere delle comunità, custodire gli equilibri ambientali e valorizzare la cultura locale.
Una visione che trova nell’Italia un patrimonio diffuso, fatto non soltanto di monumenti, ma anche di riti, tradizioni, festival, narrazioni orali, antichi mestieri e cultura gastronomica. La valorizzazione di questa eredità contribuisce a rafforzare l’identità delle destinazioni e a rendere l’incontro con le comunità locali una componente essenziale dell’esperienza turistica.
“Al World Travel Market di Londra l’Italia si è presentata con la forza della sua unità e la ricchezza della sua diversità. Lo Spazio Italia progettato da Enit, oltre duemila metri quadrati e ventitré partner sotto il brand ITALIA, è più di uno stand: esperienza, invito al viaggio, racconto di un Paese accogliente, autentico e innovativo. Abbiamo partecipato non solo per promuovere destinazioni, ma per affermare un modello”, ha dichiarato il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.
“Al turismo rigenerativo e alle flourishing destinations l’Italia risponde con un patrimonio diffuso, vivo nei monumenti, nelle persone, nei riti, negli antichi mestieri e nella cultura gastronomica riconosciuta dall’Unesco. Un’offerta che conquista il mercato britannico: nel 2025, 7,1 milioni di viaggiatori hanno generato 34,9 milioni di pernottamenti e 5,3 miliardi di euro di spesa, in crescita del 7,6%. Le città d’arte guidano le scelte, con 2,9 milioni di viaggiatori e 2,1 miliardi di spesa. È questa l’Italia che rende i visitatori ambasciatori della nostra bellezza, creando valore per i territori, benessere per le comunità ed emozioni prima della partenza”.
America’s Cup, Napoli al centro della promozione
Il World Travel Market rappresenta, secondo l’onorevole Gianluca Caramanna, una delle principali occasioni internazionali per promuovere l’intero patrimonio delle destinazioni italiane, comprese quelle meno conosciute e i piccoli borghi.
“La nostra offerta si rivolge non soltanto al mercato britannico, ma a tutti i mercati internazionali, in considerazione della portata globale della manifestazione, tra le più importanti al mondo. L’Italia si è presentata al WTM con tutte le Regioni, in un’azione di promozione coordinata e unitaria, capace di valorizzare la ricchezza e la varietà della nostra offerta turistica sotto un unico grande brand: l’Italia”, ha spiegato Caramanna.
Il consigliere del ministro ha inoltre richiamato i risultati raggiunti negli ultimi anni grazie alla collaborazione tra i diversi soggetti istituzionali e alla capacità di fare sistema, citando il superamento dei record turistici, la delocalizzazione dei flussi e l’allungamento della permanenza media. Obiettivi che, ha sottolineato, confermano l’importanza di una promozione integrata e orientata a una crescita equilibrata e sostenibile.
Un riferimento diretto a Napoli e alla Campania arriva dall’intervento dell’ambasciatore Fabio Cassese, che ha indicato il Regno Unito come uno dei mercati più importanti per il turismo italiano, il terzo per spesa.
“Il legame dei viaggiatori britannici con l’Italia si rinnova ogni anno: tornano, allungano la permanenza, cercano esperienze autentiche anche fuori stagione”, ha dichiarato. Tra i settori più promettenti sui quali puntare, Cassese ha indicato la diplomazia sportiva e i grandi eventi, a partire dall’America’s Cup che si terrà a Napoli nel 2027 e che sarà promossa attraverso un programma dedicato.
Enit: raccontare i territori attraverso le emozioni
A sottolineare il valore della nuova formula espositiva è stata anche Ivana Jelinic, amministratore delegato di Enit.
“Ogni viaggio comincia prima della partenza, quando un’immagine, una storia o un’emozione ci fanno sentire il richiamo di un luogo. Il nostro lavoro è dare voce a quel richiamo: raccontare i territori attraverso ciò che li rende unici, avvicinarli all’immaginazione di chi ancora deve scoprirli”, ha dichiarato.
Jelinic ha espresso soddisfazione per lo Spazio Italia, che riunisce le diverse espressioni del Paese sotto un unico marchio e utilizza l’innovazione e le esperienze immersive per avvicinare i visitatori alle destinazioni.
“La bellezza suscita emozioni e le emozioni alimentano il desiderio di partire. È questo legame a guidare ogni nostra scelta: offrire un primo incontro con l’Italia, capace di tradursi in un viaggio. È il senso del nostro lavoro ed è la ragione che ci riunisce qui”, ha concluso.
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