Dal 14 al 22 gennaio 2026, quattro adolescenti, tra cui tre studenti delle scuole superiori, si sono ripetutamente dedicati all’acquisto e alla vendita illegale di olio di CBD in città. Attraverso l’esercizio dei poteri di perseguimento penale e la supervisione delle indagini, la Procura del Popolo della Regione 3 ha constatato che la scarsa conoscenza delle leggi da parte degli adolescenti e la loro facilità a essere incitati e manipolati sono state le ragioni alla base delle loro violazioni.
In particolare, le droghe acquistate venivano ripetutamente rivendute, con il rischio di coinvolgere un maggior numero di studenti. Per questo motivo, il 12 marzo 2026, l’unità ha emesso una raccomandazione sulla prevenzione della criminalità e delle violazioni di legge, chiedendo agli istituti scolastici competenti di rafforzare il coordinamento nella diffusione e nell’educazione in materia di legge, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione dell’uso di droghe; e di incaricare gli insegnanti di classe di collaborare con le famiglie per monitorare regolarmente il comportamento e la psicologia degli studenti al fine di prevenire e fermare tempestivamente le violazioni.
Attraverso la risoluzione di casi civili e di pubblica amministrazione riguardanti l’ambiente, la Procura del Popolo della Regione 3 ha scoperto che l’impianto di trattamento dei rifiuti domestici nel quartiere di Mong Duong scaricava rifiuti in quantità superiore a quella consentita e che questi non venivano trattati adeguatamente secondo le procedure previste, causando inquinamento e compromettendo la qualità della vita dei residenti locali. L’unità ha emesso un provvedimento che imponeva all’azienda di cessare la violazione e di attuare le misure correttive necessarie. Per rafforzare la prevenzione delle violazioni, il 28 maggio 2026, la Procura del Popolo della Regione 3 ha inoltre formulato una raccomandazione al Comitato Popolare del quartiere di Mong Duong, richiedendo un aumento delle ispezioni e della supervisione delle attività di trattamento dei rifiuti; l’istituzione di un meccanismo per la ricezione e la gestione dei reclami dei cittadini; e un coordinamento proattivo con la Procura per applicare tempestivamente le misure legali contro gli atti che ledono l’interesse pubblico in materia ambientale.
Secondo il signor Dinh Quoc Hung, direttore della Procura popolare della Regione 3, l’unità si concentra sull’individuazione delle violazioni, identificando chiaramente le cause e le circostanze derivanti da ciascun caso e incidente al fine di formulare raccomandazioni pertinenti e appropriate alle responsabilità degli enti e delle organizzazioni competenti. Parallelamente, rafforza il monitoraggio e sollecita l’attuazione delle raccomandazioni, contribuendo alla tempestiva risoluzione delle violazioni e delle carenze e prevenendone il ripetersi.
L’esperienza pratica presso la Procura del Popolo della Regione 3 dimostra che le raccomandazioni vengono formulate sulla base di casi e incidenti specifici, con l’obiettivo di porre rimedio alle violazioni e prevenirne il ripetersi. Questo è anche un compito che la Procura del Popolo a entrambi i livelli nella provincia di Quang Ninh considera prioritario nello svolgimento delle proprie funzioni e dei propri doveri.

Nei primi nove mesi del 2026, le Procure del Popolo a entrambi i livelli hanno supervisionato la gestione di oltre 900 denunce di reato e le indagini su 1.586 casi che hanno coinvolto 3.575 imputati. Attraverso tale supervisione, le unità hanno emesso 8 ricorsi e 193 raccomandazioni, di cui 62 relative alla prevenzione dei reati e alle violazioni di legge. Queste raccomandazioni hanno riguardato diversi ambiti, dalla gestione delle denunce di reato, alle indagini, al perseguimento e al processo, fino all’esecuzione delle sentenze e alla risoluzione di casi civili, amministrativi e giudiziari. Il contenuto si è concentrato sulla richiesta di rettifica delle violazioni e delle carenze riscontrate, raccomandando al contempo misure preventive adeguate alle responsabilità degli enti e delle organizzazioni competenti.
Nell’ambito dell’attuazione pilota della Risoluzione n. 205/2025/QH15 dell’Assemblea Nazionale , si continua a dare grande importanza alla pratica di formulare raccomandazioni per tutelare l’interesse pubblico e i diritti civili dei gruppi vulnerabili. Dopo nove mesi di attuazione, le Procure del Popolo di entrambi i livelli hanno emesso 75 raccomandazioni per la prevenzione delle violazioni, indirizzate agli enti e alle organizzazioni competenti. Grazie alla risoluzione di questi casi, molti individui hanno volontariamente cessato le violazioni e posto rimedio alle conseguenze, dopo essere stati sollecitati dalla Procura ad adempiere ai propri obblighi come previsto. Questo risultato dimostra il ruolo degli strumenti giuridici nel promuovere la rettifica delle violazioni e nel tutelare i legittimi diritti e interessi delle parti coinvolte.
Tuttavia, l’efficacia delle raccomandazioni dipende anche dalla responsabilità degli enti e delle organizzazioni che le ricevono di accettarle e attuarle. Pertanto, oltre a garantire l’accuratezza, la fondatezza e la fattibilità di ciascuna raccomandazione, è necessario rafforzare il monitoraggio, l’incentivazione e la verifica dei risultati dell’attuazione. Questo è il presupposto per correggere tempestivamente le carenze e prevenire violazioni prolungate e ricorrenti.
Con la ristrutturazione e la razionalizzazione del sistema giudiziario, il miglioramento della qualità delle raccomandazioni continua a essere un requisito imprescindibile per la Procura. L’attenzione si concentra sul rafforzamento della responsabilità e delle capacità dei pubblici ministeri nell’individuazione delle violazioni; sul consolidamento del coordinamento e dello scambio di informazioni con gli enti competenti; e sulla garanzia che le raccomandazioni siano mirate, pratiche ed efficacemente attuate.
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