Il Grifo passa in vantaggio nel primo tempo, poi la Vis ribalta la partita in avvio di ripresa con Nicastro e Gambino. Sabbatani evita la sconfitta nel finale.
Un punto al termine di una partita ricca di emozioni, ribaltoni e occasioni. Il Perugia torna dalla trasferta sul campo della Vis Pesaro con un 2-2 che consente alla squadra di Aimo Diana di dare continuità alla vittoria ottenuta all’esordio in campionato contro l’Ostiamare giocata il 23 Agosto 1-0.
Al “Benelli” succede praticamente di tutto. Il Grifo chiude il primo tempo in vantaggio grazie al colpo di testa di Quirini, ma viene sorpreso dalla veemente partenza dei marchigiani nella ripresa: prima Nicastro, ex della sfida, firma il pareggio, poi Gambino completa il sorpasso. Quando la gara sembra essersi messa in salita per i biancorossi, è Sabbatani a trovare la zampata del definitivo 2-2.
Un pareggio dai due volti per il Perugia, che torna sul campo della Vis a quindici giorni dal passo falso casalingo in Coppa Italia proprio contro la formazione marchigiana. Questa volta il Grifo riesce a evitare la sconfitta, mostrando capacità di reazione dopo un avvio di secondo tempo particolarmente complicato.
L’avvio è di marca biancorossa. Al 4’ Ladinetti recupera un buon pallone e innesca Canotto: l’attaccante rientra sul destro e prova la conclusione, senza però trovare lo specchio della porta. Poco dopo ci prova anche Kabashi su calcio di punizione, ma Guarnone si oppone.
La Vis Pesaro cresce con il passare dei minuti e al 16’ costruisce una delle prime vere occasioni. Giovannini si ritrova in posizione favorevole per battere a rete, ma Quirini è provvidenziale nel ripiegamento e mura la conclusione.
I padroni di casa chiedono poi la revisione Fvs per un presunto tocco di braccio di Sabbatani. Le immagini, però, confermano la decisione presa sul campo dall’arbitro, che aveva lasciato proseguire.
Al 20’ arriva il vantaggio del Perugia. Cavallini trova spazio sulla sinistra e mette un pallone invitante al centro dell’area: Quirini sale più in alto di tutti e con un preciso colpo di testa supera Guarnone. È lo 0-1 che premia il buon avvio della formazione di Diana.
La Vis Pesaro accusa il colpo e deve fare i conti anche con l’infortunio di Dall’Aquila, costretto a lasciare il posto a Gambino. Una sostituzione che, nella ripresa, si rivelerà particolarmente importante.
La parte finale del primo tempo regala occasioni da entrambe le parti. Al 36’ la Vis va vicinissima al pareggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Tonucci trova il tempo giusto per colpire di testa, ma Zelezny risponde con un grande intervento e conserva il vantaggio.
Sul capovolgimento di fronte il Perugia ha immediatamente la possibilità di raddoppiare. Canotto parte in contropiede e conclude verso la porta di Guarnone, mandando il pallone di poco fuori.
Prima dell’intervallo c’è spazio anche per un tentativo di Di Paola. Il Perugia riesce comunque a rientrare negli spogliatoi avanti di un gol, pur mostrando qualche difficoltà soprattutto nella gestione delle palle inattive dei padroni di casa. La ripresa si apre nel peggiore dei modi per il Grifo. Passano appena due minuti e la Vis Pesaro trova il pareggio: Di Paola affonda sulla sinistra e mette al centro, dove Nicastro anticipa tutti e batte Zelezny. L’ex di turno firma così l’1-1.
Il Perugia prova a reagire e si rende pericoloso con Carriero, la cui conclusione trova la deviazione di Guarnone. Ma sono ancora i marchigiani a colpire.
All’11’ della ripresa, infatti, Di Paola si trasforma nuovamente in uomo-assist. Ancora un’iniziativa sulla corsia sinistra, ancora un pallone messo in mezzo: questa volta a raccoglierlo è Gambino, subentrato nel primo tempo all’infortunato Dall’Aquila, che non lascia scampo a Zelezny e completa il ribaltone. In meno di dieci minuti la Vis Pesaro passa così dallo 0-1 al 2-1.
La formazione di casa acquista fiducia e rischia anche di mettere definitivamente al tappeto il Perugia. Giovannini approfitta di una situazione confusa nell’area biancorossa e cerca la conclusione, ma il pallone termina alto di poco. È il momento più difficile della partita per gli uomini di Diana, con il 3-5-2 biancorosso che fatica a contenere le iniziative offensive dei marchigiani. Il tecnico del Perugia prova allora a cambiare l’inerzia della gara ricorrendo alla panchina e inserendo, tra gli altri, Langella e Cortesi.
Ed è proprio Cortesi a costruire l’azione che rimette in piedi il Grifo. Al 33’ della ripresa il neoentrato lascia partire una conclusione dal limite dell’area. Guarnone respinge senza riuscire ad allontanare definitivamente il pericolo e Sabbatani è il più rapido di tutti ad avventarsi sul pallone, spedendolo in rete.
È il 2-2 che premia la reazione del Perugia e riapre completamente la partita.
Nel finale i biancorossi provano addirittura a completare una seconda rimonta e a tornare a casa con l’intera posta. La Vis Pesaro, però, non concede grandi spazi. Megelaitis tenta la soluzione dalla distanza, senza trovare la porta, mentre la girandola di sostituzioni degli ultimi minuti non modifica ulteriormente gli equilibri. Dopo il recupero il risultato resta così fissato sul 2-2.
Il Perugia torna dunque da Pesaro con un punto e con indicazioni contrastanti. Da una parte la capacità di reagire a una partita che, dopo il fulmineo uno-due della Vis in apertura di ripresa, rischiava seriamente di sfuggire di mano. Dall’altra restano da analizzare le difficoltà accusate nella seconda frazione, quando i padroni di casa sono riusciti a trovare con troppa facilità spazi soprattutto sulla corsia sinistra.
Positiva la prova di Quirini, decisivo in entrambe le fasi nel primo tempo: prima salva sul tentativo di Giovannini, poi firma di testa il vantaggio. Importante anche l’impatto di Cortesi dalla panchina e, naturalmente, la rapidità di Sabbatani nel trasformare la respinta di Guarnone nel gol del pareggio.
La Vis Pesaro può invece recriminare per non essere riuscita a difendere il vantaggio dopo aver completamente ribaltato la gara, ma conferma di essere avversario particolarmente ostico per i biancorossi.
Per il Grifo resta comunque la continuità di risultato: dopo il successo all’esordio contro l’Ostiamare arriva un pareggio conquistato con carattere su un campo difficile. Al “Benelli” finisce 2-2, al termine di novanta minuti in cui Perugia e Vis Pesaro si sono rincorse fino all’ultimo.
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