Libri scolastici, zaini, diari: a ogni inizio d’anno il conto per tornare sui banchi può mettere in difficoltà molte famiglie, soprattutto quando in casa ci sono ragazzi che frequentano medie e superiori. Per alleggerire questa spesa esistono contributi economici dedicati all’acquisto dei libri di testo, ma regole, importi e scadenze cambiano da Regione a Regione e, in alcuni casi, da Comune a Comune. Con il nuovo anno scolastico 2026/2027 alle porte, conoscere le finestre ancora aperte e i requisiti richiesti diventa decisivo per non perdere l’occasione.
Il cosiddetto bonus libri – chiamato anche voucher scuola, dote scuola o “Libri Gratis” – è un aiuto pensato per gli studenti delle scuole secondarie, rivolto in particolare alle famiglie con ISEE basso, e finanziato direttamente dalle amministrazioni regionali con modalità diverse. In questo momento alcune Regioni, come Veneto, Umbria, Emilia-Romagna e Puglia, hanno bandi in corso con date di apertura e chiusura già fissate, mentre altre, tra cui Toscana, Piemonte e Lombardia, hanno concluso le procedure e pubblicato le graduatorie o le scadenze definitive. Per i genitori significa dover controllare con attenzione il proprio territorio, tenere pronto l’ISEE aggiornato e muoversi per tempo sulle piattaforme online o presso il Comune di residenza.
Dietro sigle diverse – bonus libri, voucher scuola, dote scuola, “Libri Gratis” – c’è lo stesso obiettivo: sostenere le famiglie con ISEE basso nelle spese per i libri di testo degli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado (medie e superiori).
Non esiste però un bonus unico nazionale: ogni Regione (e in alcuni casi i Comuni) stabilisce:
- quali studenti rientrano nel bando (scuole statali, paritarie, formazione professionale, istruzione parentale…)
- limiti ISEE per poter presentare domanda
- importi massimi del contributo
- cosa si può comprare (solo libri di testo o anche ausili, materiali digitali, dispositivi)
- modalità e periodi di apertura delle domande
Per questo, oltre alle regole generali, è fondamentale che ogni famiglia controlli il proprio bando regionale o comunale.
Tutti, comunque, richiedono:
- un ISEE in corso di validità, entro una soglia fissata dalla Regione
- l’accesso con identità digitale (SPID, CIE o CNS) per compilare la domanda online
- il rispetto rigoroso di date e orari di apertura/chiusura del bando
Un altro aspetto importante: molti contributi coprono solo libri di testo e materiali didattici alternativi, spesso anche digitali e strumenti per studenti con disabilità o DSA; in genere restano esclusi cancelleria, zaini, tablet o notebook, se non esplicitamente inclusi.
In vista dell’anno scolastico 2026/2027, non tutte le finestre per il bonus libri sono ancora disponibili. Alcune Regioni hanno bandi attivi o imminenti, altre hanno già chiuso le procedure. Ecco la mappa aggiornata sulla base delle informazioni ufficiali.
Veneto: “Buono Libri” dal 14 settembre 2026
La Regione Veneto ha stanziato oltre 4,7 milioni di euro, con la possibilità di arrivare circa a 5,1 milioni grazie a risorse aggiuntive. Il contributo è rivolto a:
- studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado
- iscritti a percorsi di formazione professionale accreditati
- ragazzi che seguono istruzione parentale
Il bonus è legato a due fasce ISEE:
- Fascia 1: fino a 10.632,94 euro, con un contributo che può arrivare a 200 euro
- Fascia 2: da 10.632,95 a 15.748,78 euro, fino a 150 euro
Le richieste sono soddisfatte dando priorità alla fascia 1; solo se avanzano fondi si passa alla seconda fascia.
Spese ammesse:

- acquisto o comodato di libri di testo
- materiali didattici alternativi, anche digitali
- ausili indispensabili (per esempio audiolibri per studenti non vedenti)
Sono esclusi:
- dizionari
- cancelleria
- dispositivi tecnologici come tablet e notebook
La domanda si fa solo online, tramite portale regionale, con SPID o CIE, dalle 9:00 del 14 settembre alle 14:00 del 9 ottobre 2026.
Umbria: bando gestito dai Comuni, scadenza 7 ottobre 2026
In Umbria il bonus libri è organizzato in modo diverso: la Regione definisce i criteri, ma la raccolta delle domande è affidata ai singoli Comuni.
Le risorse complessive superano 1,3 milioni di euro, così suddivise:
- circa 985.000 euro per gli studenti dell’obbligo scolastico
- poco più di 336.000 euro per le scuole superiori
Requisiti principali:
- ISEE ordinario o corrente non superiore a 15.493,71 euro
- residenza in Umbria, anche se lo studente frequenta una scuola in un’altra Regione
Passaggi chiave:
- la famiglia presenta domanda al proprio Comune, entro il 7 ottobre 2026
- i Comuni inviano alla Regione gli elenchi delle richieste ammesse entro il 21 ottobre 2026
Per le famiglie significa doversi rivolgere direttamente al Comune di residenza, verificando sul sito istituzionale eventuali moduli, orari o procedure specifiche.
Emilia-Romagna: contributi libri e borse di studio in un’unica finestra
In Emilia-Romagna, bonus libri e borse di studio viaggiano insieme: la domanda è unica e va presentata dal 4 settembre alle 18:00 del 23 ottobre 2026.
Anche qui sono previste due fasce ISEE:
- fino a 10.632,94 euro
- da 10.632,95 a 15.748,78 euro
La Regione ha inoltre confermato il programma “Salta Su!”, un aiuto dedicato agli abbonamenti del trasporto scolastico, attivo dal 28 luglio al 18 dicembre 2026. Questo permette ad alcune famiglie di combinare il sostegno per libri e quello per gli spostamenti casa–scuola.
Puglia: seconda finestra per il bonus dall’8 al 22 settembre 2026
La Puglia ha già chiuso una prima fase di raccolta domande a luglio, ma ha previsto una seconda finestra per il contributo sui libri di testo:
- domande possibili dalle 12:00 dell’8 settembre alle 12:00 del 22 settembre 2026
Requisiti economici:
- ISEE ordinario fino a 13.000 euro
- soglia innalzata a 15.748,78 euro per le famiglie con almeno tre figli
Tutta la procedura è interamente telematica: si utilizza il portale regionale www.studioinpuglia.regione.puglia.it, al quale si accede tramite SPID, CIE o CNS.
Toscana: bando “Libri Gratis” già chiuso, graduatoria pubblicata
In Toscana il contributo per i libri arriva attraverso il bando “Libri Gratis”. Per il 2026/2027:
- la domanda si poteva inviare dal 3 al 30 giugno 2026
- è ora disponibile il decreto che approva graduatorie, esclusi e domande sospese
Chi può essere destinatario del sostegno (per le domande già presentate):
- studentesse e studenti con residenza in Toscana
- età inferiore ai 24 anni
- ISEE non superiore a 15.800 euro
- iscrizione all’anno scolastico 2026/2027 alla scuola secondaria di primo o secondo grado, con sede in Toscana o in una Regione confinante (Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Umbria)
Sono esclusi, con questo bando, gli studenti dei percorsi IeFP nelle Agenzie formative e quelli iscritti a serali, CPIA e scuole carcerarie.
Il contributo varia a seconda dell’ordine di scuola e della classe frequentata e si basa su unità di costo standard definite in una tabella specifica.
La Regione ha messo a disposizione 15 milioni di euro, con possibilità di incrementare la dotazione se necessario per scorrere la graduatoria.
Per chi ha già presentato domanda:
- è stato aperto un periodo (6–22 luglio 2026) per rettificare i dati su richiesta dell’ufficio regionale (inclusi IBAN e dati scolastici)
- l’uscita della graduatoria è stata programmata entro agosto 2026
- sono previste verifiche sui requisiti e controlli sulle dichiarazioni rese online: in caso di dati falsi è possibile la revoca del contributo e il recupero delle somme, oltre alle conseguenze di legge
L’accesso al bando avviene attraverso l’applicativo “Libri Gratis”, raggiungibile dall’area personale sul sito regionale, con autenticazione SPID, CIE o CNS. È disponibile anche assistenza telefonica e una rete di “Punti digitali facili” dove farsi aiutare nella compilazione.
Piemonte: “Voucher scuola” 2026/2027 per libri e non solo
In Piemonte il sostegno per i libri fa parte di uno strumento più ampio: il “voucher scuola”. Per l’anno scolastico 2026/2027:
- le domande sono state raccolte dal 25 giugno (ore 13:00) al 16 luglio 2026 (ore 13:00)
- le istanze vengono ordinate in base al valore ISEE
- il 24 agosto 2026 sono state pubblicate le graduatorie dei beneficiari
Da quest’anno cambia anche il sistema di erogazione: il servizio è gestito da Cirfood S.C. in collaborazione con Valyouness. Il voucher non è più caricato sulla tessera sanitaria, ma:
- i beneficiari ricevono una mail tra il 31 agosto e il 4 settembre 2026
- con le credenziali per la piattaforma web Valyouness Flex
- dove trovano il proprio voucher digitale, da usare tramite smartphone
Il voucher è di due tipi (non cumulabili):
- Voucher A “Iscrizione e frequenza”: per le rette delle scuole paritarie, con ISEE massimo 30.000 euro
- Voucher B “Libri, POF, trasporti”: per studenti di scuole statali o agenzie formative, con ISEE fino a 15.748,78 euro, spendibile per:
- libri di testo (nuovi o usati, cartacei o digitali), vocabolari, narrativa consigliata
- materiali specifici per studenti con disabilità, DSA o BES
- hardware (PC, tablet, lettori e-book, stampanti)
- software scolastici
- chiavette USB, supporti di archiviazione
- materiale per disegno tecnico e artistico
- strumenti di protezione per laboratori
- strumenti musicali richiesti dalla scuola
- attività e visite di istruzione previste dal Piano dell’offerta formativa
- contributi scolastici volontari
- trasporti scolastici
Il voucher è destinato a studenti:
- residenti in Piemonte alla data di pubblicazione del bando
- iscritti per il 2026/2027 a scuole primarie, secondarie o corsi di formazione professionale che assolvono l’obbligo
- che non hanno ancora un diploma di scuola secondaria e che hanno al massimo 21 anni
- appartenenti a nuclei familiari con ISEE 2026 valido (ordinario o minorenni nelle situazioni previste)
Per non rischiare l’esclusione è necessario avere l’ISEE 2026 caricato in banca dati INPS prima della chiusura del bando.
Alcune Regioni hanno già concluso le procedure per il bonus libri 2026/2027 e, salvo riaperture o proroghe, non accettano più nuove domande. Tra queste:
- Lombardia – “Dote Scuola”, componente “Materiale didattico”: scadenza il 7 maggio 2026
- Piemonte – finestra di domanda per il voucher scuola chiusa il 16 luglio 2026
- Toscana – bando “Libri Gratis”: termine al 30 giugno 2026
Per chi vive in queste Regioni e non ha fatto in tempo, resta importante:
- controllare sul sito regionale o del Comune se saranno previste riaperture o fondi aggiuntivi
- segnare in agenda le scadenze tipiche (spesso tra primavera e inizio estate) per non perdere il bando l’anno successivo
Qualche strategia utile per tutte le famiglie, a prescindere dalla Regione:
- Verificare subito l’ISEE: senza una certificazione aggiornata, il rischio di non essere ammessi è altissimo.
- Controllare il sito della propria Regione e del Comune: i bonus possono avere nomi diversi (buono libri, voucher, dote…), ma le informazioni ufficiali sono sempre lì.
- Usare SPID, CIE o CNS in anticipo: molte piattaforme non permettono altre modalità di accesso, quindi conviene attivare le credenziali prima dell’apertura del bando.
- Salvare le date chiave sul telefono o sul calendario di famiglia: chiusure fissate a una specifica ora (per esempio le 14:00 o le 18:00) non lasciano margini di ritardo.
- In caso di dubbi, sfruttare i contatti di assistenza indicati nei bandi (email dedicate, numeri verdi, sportelli territoriali, punti digitali facili).
Il costo dei libri può spaventare, soprattutto quando in casa ci sono più figli che iniziano medie o superiori. Conoscere in anticipo bandi, finestre temporali e requisiti permette però di programmare meglio le spese, evitare corse all’ultimo minuto e sfruttare tutti gli strumenti che le Regioni mettono a disposizione per alleggerire il peso sul bilancio familiare.
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