Al bando che si è concluso il 20 settembre all’Unione Italiana sono pervenute richieste per oltre 4 milioni di euro, complessivamente 323 progetti. Le disponibilità finanziarie non riescono a soddisfare questa domanda. Lo ha detto in modo chiaro il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Paolo Demarin.
L’organismo si è riunito a Rovigno, a Palazzo Milossa, per discutere della ripartizione dei mezzi della Legge 73/01 (e successive modificazioni e integrazioni) per il 2027 – e lo ha fatto prima di mettere in discussione il Programma di lavoro e piano finanziario per il prossimo anno –, come pure della situazione iscritti nelle istituzioni prescolari e scolastiche della Comunità Nazionale Italiana. Presenti il presidente dell’UI e deputato al Sabor, Marin Corva, come pure la vicepresidente dell’Assemblea, Dea Markovsi.
Alla seduta, Demarin ha voluto sottolineare che gli oltre 12milioni messi a bilancio “possono sembrare una cifra importante, e beninteso lo è”, ma bisogna sfatare il mito “che si possano fare tante cose”. “Non è così – ha sottolineato –. Nonostante gli aumenti delle risorse, soprattutto dall’erario della Croazia, non abbiamo tanti spazi di manovra perché nel frattempo l’inflazione ha fatto lievitare tutti i costi. Non è vero, come dice qualcuno, che non sappiamo gestire i fondi che abbiamo a disposizione. Guardando a ciò che potevamo fare con i circa 6,5 milioni del 2006 e ciò che di fatto riusciamo a fare oggi, con una cifra quasi doppia, posso soltanto concludere che possiamo coprire le cosiddette attività storiche e ben poco rimane per l’innovazione”, ha concluso Demarin, intenzionato – per necessità e considerando che si tratta “per il 90 per cento di fondi pubblici” – ad adottare un nuovo impianto, nuove regole, ponendo fine alla prassi dei finanziamenti a pioggia durante l’anno. A fare testo sarà la programmazione.
UI alle prese con scelte difficili, strategiche, su linee ereditate dal passato: la Giunta esecutiva ha preso le sue decisioni, ma la parola finale spetterà poi all’Assemblea, prima del passaggio in sede di Comitato di coordinamento per le attività in favore della CNI in Slovenia, Croazia e Montenegro.
Per quanto riguarda la ripartizione, la Giunta ha voluto incrementare di 100mila euro la voce borse studio, per le quali erano inizialmente previsti 350mila euro. Tagliati 20mila euro per i concerti di artisti italiani, che dai 90mila euro della prima ipotesi sono stati portati a 70mila euro. Per il resto, confermati i materiali lavorativi, ossia per il Fondo di valorizzazione delle Comunità degli Italiani ci sono 550.000 euro (ed è solo una parte delle esigenze della CNI), per gli onorari per i dirigenti artistici residenti in Italia 95.000 euro, rispettivamente 40mila euro per la partecipazione della CNI alla Festa della Repubblica Italiana in Croazia, Slovenia e Montenegro, 40mila per il restauro tombe italiane, 180mila euro per le escursioni di studio in Italia delle CI, 61mila euro per “La Voce” nelle scuole CNI, 16.500 euro per l’aggiornamento per gli educatori – Reggio Children, 195mila euro per la fornitura di manuali, testi ausiliari e schede prescolari, 121mila euro per le università di Pola, Fiume e Capodistria, 260mila euro per il MOF – miglioramento dell’offerta formativa delle scuole CNI, 30mila euro per l’aggiornamento e la formazione dei docenti, 16.500 euro, 16.500 per i docenti dall’Italia, 250.000 per i percorsi formativi delle scuole, 88.000 per le attività giovanili, 48mila euro per le borse di studio per il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, 77mila euro per il “ponte culturale-sociale comunitario Italia-Slovenia-Croazia”, 20mila euro per la collaborazione con gli Esuli, 145mila per il Dramma Italiano del Teatro nazionale croato “Ivan de Zajc” di Fiume, 110mila euro per i Programmi italiani di RTV Capodistria, 11mila euro per distribuzione del trimestrale “La battana” agli studenti delle università, 15.600 euro per “La Voce” – inserto economia, 20mila euro per la Società Studi Storici e Geografici di Pirano, 38.500 euro per il Concorso d’arte e di cultura “Istria Nobilissima”, 9mila euro per l’Ex Tempore di Grisignana, 11mila euro per il Festival “Voci Nostre”, 19.800 euro per il Festival folcloristico internazionale “Leron”, 41.800 per il Festival dell’Istroveneto, 36.300 per il Festival dell’Istrioto, 27.500 euro per il progetto “Mettiti in proprio”, 34mila per il progetto europeo Reaktiv e 20mila euro per Multilink.
Brevi riflessioni sull’universo junior della CNI. La popolazione che nella stagione 2026/2027 frequenta le istituzioni prescolastiche, elementari e medie superiori italiane è formata da 4.427 ragazzi e bambini, di cui circa la metà (2.275) in Istria, 769 tra Fiume, il Quarnero e Zara, nonché 1.383 in Slovenia. Anche se, in generale, si osserva una dispersione nel passaggio dagli asili alle elementari e poi alle medie superiori, sono soprattutto queste ultime ad accusare il colpo: è la fotografia presentata dalla responsabile del Settore, Anna Giugno Modrušan, che ha evidenziato la situazione particolare in cui si trova la “Leonardo da Vinci” di Pola e che non dipendono dalla dirigenza dell’istituzione, ma da una serie di fattori.
“Dobbiamo cercare di invertire la tendenza”, ha rilevato Demarin, mentre Enea Dessardo, responsabile del Settore Cultura e arte ha aggiunto che la necessità di intervento nel segmento scuole dovrebbe poi riflettersi nell’impostazione generale della programmazione 2027.
Foto Goran Žiković
Preso in esame (e viene trasmesso all’Assemblea), il bilancio consuntivo dell’UI di Capodistria 2025, che ha chiuso l’anno d’esercizio in oggetto in positivo per circa 7.500 euro, mentre il risultato complessivo sfiora i 101mila euro con il risultato positivo del 2024 (pari a 93.433, 71 euro). Disco verde alla lettera d’intenti UI – Comune di Valle per la realizzazione della Casa dell’Istrioto e Casa Vallesa.
Per quanto riguarda la collaborazione tra Stile Italiano, progetto e un’applicazione promossa dall’UI, e la Camera di Commercio Italo Croata (CCIC), il prossimo 19 novembre si terrà la cerimonia “ITA CRO Business Award 2026”, a valorizzare gli imprenditori e gli investitori italiani che contribuiscono allo sviluppo economico della Croazia. Per l’UI, il premio verrà conferito alla ditta “Bora nera”, impegnata nella produzione di caffè, portata avanti dai connazionali Erika Forlani e Matteo Cardin. Accolta la domanda della Comunità degli Italiani di Buie relativa agli interventi di manutenzione urgente della sede, per l’importo complessivo di 16mila euro, a valere sui mezzi dell’Ufficio per i diritti dell’uomo e delle minoranze nazionali della Repubblica di Croazia.
Nominati anche i membri UI delle Commissioni giudicatrici del Concorso “Istria Nobilissima”, mentre nell’ambito della valorizzazione delle eccellenze della CNI, la Giunta esecutiva ha assegnato un riconoscimento di 3mila euro ad Alessio Giuricin e un premio dello stesso valore a Petra Bernarda Blašković. Alle premiazioni del miglior sportivo, l’ospite d’onore sarà il campione olimpico fiumano Abdon Pamich.
Un centro di aggregazione e d’incontro per Rovigno, il territorio e quanti soggiornano in città. “La Comunità degli Italiani di Rovigno è davvero una vetrina della CNI di Rovigno e non solo”, così Paolo Demarin in apertura della seduta nella città di Sant’Eufemia. “La mia filosofia di Comunità è di aprirci ancora di più, con eventi culturali e progetti che mantengono viva la CNI”, ha dichiarato Matteo Tromba, presidente del Comitato esecutivo della CI “Pino Budicin” presentando il sodalizio. “Svolgiamo una ricca attività e lavoriamo molto soprattutto d’estate – ha proseguito –, grazie anche all’estivo ‘Vlado Benussi’, che è la nostra perla. La sua ristrutturazione è entrata nella terza fase”, ha aggiunto, ringraziando l’UI per il sostegno ricevuto finora, con l’auspicio di poter contare anche avanti sui finanziamenti UI sia per completare l’intervento, ma anche per poter sostenere la manutenzione di uno stabile che, essendo storico, ha delle precise esigenze.
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