I principali finanziamenti per aprire un’attività in Italia sono gli incentivi nazionali gestiti da Invitalia, come Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord per chi ha meno di 35 anni, i finanziamenti a tasso zero di ON per giovani e donne, il microcredito garantito dallo Stato fino a 75.000 euro e, per chi percepisce la disoccupazione, l’anticipo della NASpI in un’unica soluzione. A questi si aggiungono i bandi di regioni e camere di commercio.
Non esiste però un finanziamento adatto a tutti: ogni strumento ha requisiti precisi di età, condizione lavorativa, territorio e tipo di attività, e molti funzionano a sportello fino all’esaurimento dei fondi. Qui trovi le agevolazioni disponibili, a chi si rivolgono, cosa offrono e come scegliere quella giusta per il tuo progetto.
In breve
- Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord finanziano a fondo perduto le nuove attività di chi ha tra 18 e 35 anni non compiuti ed è senza lavoro o working poor.
- ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero dal 1° luglio 2026 offre solo il finanziamento agevolato: la quota a fondo perduto è esaurita.
- Il microcredito arriva a 75.000 euro (100.000 per le srl) senza garanzie reali, con la garanzia del Fondo per le PMI.
- Chi percepisce la NASpI può chiederla tutta insieme per avviare un’attività, entro 30 giorni dall’inizio.
Le agevolazioni nazionali a confronto
| Strumento | A chi si rivolge | Cosa offre |
|---|---|---|
| Resto al Sud 2.0 | 18-35 anni non compiuti, inattivi, inoccupati, disoccupati, disoccupati GOL o working poor; attività in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia | Voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro (elevabile a 50.000) oppure contributo del 75% su investimenti fino a 120.000 euro e del 70% tra 120.000 e 200.000 euro |
| Autoimpiego Centro-Nord | Stessi requisiti personali; attività nelle 12 regioni del Centro-Nord | Voucher a fondo perduto fino a 30.000 euro (elevabile a 40.000) oppure contributo del 65% su investimenti fino a 120.000 euro e del 60% tra 120.000 e 200.000 euro |
| ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero | Imprese giovanili e femminili di recente costituzione | Finanziamento agevolato a tasso zero; il contributo a fondo perduto non è più disponibile |
| Smart&Start Italia | Startup innovative | Finanziamento agevolato, con possibilità di conversione parziale a fondo perduto se entrano capitali privati |
| Microcredito imprenditoriale | Lavoratori autonomi, ditte individuali e piccole società | Prestito fino a 75.000 euro (100.000 per le srl), durata massima 10 anni, garantito dal Fondo di garanzia per le PMI |
| Anticipo NASpI | Chi percepisce la NASpI e avvia un’attività autonoma o d’impresa | L’intera indennità residua in un’unica soluzione |
Fonti: schede Invitalia di Resto al Sud 2.0, Autoimpiego Centro-Nord e Smart&Start Italia, comunicazione Invitalia su ON, circolare del Fondo di garanzia sul microcredito, INPS sull’anticipazione NASpI. Gli importi e i requisiti possono cambiare con nuovi decreti: prima di fare domanda verifica sempre la scheda ufficiale.
Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord
Sono le due misure più interessanti per chi parte da zero, perché sono interamente a fondo perduto. Entrambe sono finanziate dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro e gestite da Invitalia, con domanda online dall’area personale del sito. Le domande vengono esaminate entro 90 giorni in ordine cronologico, fino all’esaurimento delle risorse: 356,4 milioni di euro per il Sud e 219,6 milioni per il Centro-Nord.
Si possono avviare iniziative in quasi tutti i settori, con l’esclusione di agricoltura, pesca e acquacoltura. La scelta tra voucher e contributo dipende dalla dimensione del progetto: il voucher copre le spese di avvio di attività leggere, come molte libere professioni o piccoli servizi; il contributo serve per programmi di investimento più strutturati. Creaimpresa ha raccolto le misure a fondo perduto attive in una guida ai finanziamenti per nuove imprese.
ON, Smart&Start e microcredito: i finanziamenti da restituire
Accanto ai contributi a fondo perduto esistono strumenti che prestano denaro a condizioni migliori di quelle di mercato. ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero sostiene le imprese giovanili e femminili: dal 1° luglio 2026, esaurite le risorse per il fondo perduto, resta disponibile solo il finanziamento agevolato (Invitalia). Smart&Start Italia è pensato per le startup innovative, cioè imprese con un contenuto tecnologico o di innovazione riconosciuto.
Il microcredito imprenditoriale è adatto a chi ha bisogno di importi contenuti e non ha garanzie da offrire. Il prestito può arrivare a 75.000 euro, o 100.000 per le srl, con una durata massima di 10 anni e la garanzia pubblica del Fondo per le PMI; chi lo riceve è affiancato da servizi di assistenza e monitoraggio (Fondo di garanzia). Si chiede tramite banche e operatori di microcredito.
L’anticipo della NASpI per mettersi in proprio
Chi ha perso il lavoro e percepisce la NASpI può chiedere all’INPS di ricevere in un’unica soluzione tutto l’importo che gli spetterebbe mese per mese, per avviare un’attività autonoma, un’impresa individuale o entrare come socio lavoratore in una cooperativa. La domanda va presentata entro 30 giorni dall’inizio dell’attività (INPS).
Attenzione
Se dopo aver ricevuto l’anticipo NASpI accetti un lavoro dipendente prima della fine del periodo per cui avresti percepito l’indennità, devi restituire l’intera somma all’INPS. Prima di chiederlo, valuta con realismo se l’attività può sostenerti.
Bandi regionali e camere di commercio
Regioni, camere di commercio e comuni pubblicano ogni anno bandi per la creazione d’impresa, spesso dedicati a giovani, donne, disoccupati o settori specifici come turismo, commercio e cultura. Sono meno visibili delle misure nazionali ma a volte più accessibili, perché la concorrenza è limitata al territorio. Il Ministero delle Imprese mantiene un elenco degli incentivi per creazione e sviluppo d’impresa; per i bandi locali conviene controllare periodicamente i siti di regione e camera di commercio.
Come scegliere il finanziamento giusto
- Calcola quanto ti serve davvero
Prima di cercare fondi, stima l’investimento iniziale e il capitale per i primi mesi di attività. Creaimpresa spiega come fare in una guida su come calcolare l’investimento iniziale.
- Scrivi il business plan
Quasi tutti gli incentivi lo chiedono, e comunque ti serve per capire se il progetto sta in piedi. Parti dalla nostra guida pratica al business plan.
- Verifica i requisiti
Età, condizione lavorativa, regione della sede, settore e forma giuridica decidono a quali misure puoi accedere. Scarta subito quelle per cui non hai i requisiti.
- Controlla lo stato delle risorse
Molti incentivi sono a sportello: quando i fondi finiscono, la misura si chiude o cambia, come è successo al fondo perduto di ON. Verifica sulla scheda ufficiale che la misura sia attiva.
- Prepara la domanda con cura
Spese ammissibili, preventivi, tempi di realizzazione: gli errori formali sono una causa frequente di esclusione. Leggi le FAQ ufficiali e, se il progetto è complesso, fatti affiancare.
Se sei ancora alla ricerca dell’idea giusta, trovi spunti concreti nella nostra raccolta di idee per mettersi in proprio. E se il blocco è più mentale che economico, può aiutarti leggere come superare la paura della partita IVA.
Domande frequenti
Quali sono i finanziamenti a fondo perduto per aprire un’attività?
A livello nazionale i principali sono Resto al Sud 2.0 per il Mezzogiorno e Autoimpiego Centro-Nord per le altre regioni, rivolti a chi ha tra 18 e 35 anni non compiuti ed è senza lavoro o working poor. Ci sono poi bandi regionali e camerali.
Si può aprire un’attività con la NASpI?
Sì. Chi percepisce la NASpI può chiedere all’INPS l’intero importo residuo in un’unica soluzione per avviare un’attività, presentando domanda entro 30 giorni dall’inizio. Se poi torna a lavorare come dipendente, deve restituirlo.
Quanto si può ottenere con il microcredito?
Fino a 75.000 euro, o 100.000 euro per le srl, con una durata massima di 10 anni e la garanzia del Fondo per le PMI, senza garanzie reali per la maggior parte dei beneficiari.
Ci sono finanziamenti per chi ha più di 35 anni?
Sì: il microcredito, l’anticipo NASpI e molti bandi regionali non hanno limiti di età. ON sostiene anche le imprese femminili senza limite di età.
Serve il business plan per chiedere un finanziamento?
Quasi sempre. Anche quando non è obbligatorio, un business plan chiaro è ciò che convince l’ente o la banca che il progetto è sostenibile.
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